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“Perché non io?”

Insieme all’augurio di buone feste e felice anno nuovo, l’associazione del quartiere Ovest Ghetto di Mogliano ha inviato ai concittadini un invito alla partecipazione nelle attività del quartiere, in vista del prossimo rinnovo delle cariche sociali

Mogliano Veneto (TV) – Al termine di questo anno, ricco di impegni, di soddisfazioni, ma anche di preoccupazioni e sfide importanti, il Consiglio dell’Associazione di Quartiere Ovest-Ghetto vuole augurare a tutti i cittadini e a tutte le famiglie un Buon Natale e un Felice 2026, con questo messaggio.

Gli auguri

“Sicuramente i tempi in cui viviamo non sono semplici, sia a causa delle tempeste di guerra,che a qualche migliaio di chilometri da noi rabbuiano il cielo e i nostri pensieri, ma anche per i temporali che qui attorno, nelle nostre città e nelle nostre vie, a volte rovesciano su di noi paure e preoccupazioni. Non è più così strano, ormai, sentire che al telegiornale raccontano storie, talvolta tragedie, successe a pochi passi da dove viviamo normalmente… ci stiamo abituando a questa vita?”

“Sicuramente ci sono istituzioni e poteri forti che dovrebbero fare di più, che dovrebbero proteggerci, fare il loro dovere per il bene della collettività … se così fosse, potremmo vivere più sereni! Ma sarebbe sufficiente? Qualche nuvola del nostro cielo non è forse causata anche da chi, davanti al proprio PC o smartphone, trova il tempo di lamentarsi, di tutto e di tutti, anche dei negozianti del quartiere, o di qualche impiegato del comune, o (ovviamente) del politico di turno, senza però informarsi seriamente su quale sia la verità, perché tanto con qualche click e qualche frase ad effetto si convince di aver compiuto la buona azione quotidiana?”

“Del resto, se c’è un problema da risolvere, perché devo essere io a fare il primo passo? …Per fortuna non tutti la pensano in questo modo, per fortuna c’è chi utilizza la propria energia diversamente e non solo crede di poter fare la propria parte, ma anche mette in pratica con costanza questo intento, senza chiedere nulla in cambio, donando innanzi tutto il proprio tempo per gli altri.

I ringraziamenti

Come ogni anno, il primo grande grazie va ai volontari e alle volontarie, che curano il verde, abbelliscono il nostro quartiere e svolgono vari servizi nei nostri parchi. La loro gratuita disponibilità e impegno sono concreti esempi per tutti noi”. Un sincero grazie anche all’associazione C.R.C.S. Ovest Ghetto, l’altra anima del quartiere Ovest, sempre disponibile ad aiutare e collaborare. Quest’anno in particolare facciamo un super in bocca al lupo al presidente Sergio, che sta passando un momento impegnativo per la sua salute”.

Un grazie anche a don Vanio e al Gruppo di Ascolto della Caritas parrocchiale, con cui il fruttuoso percorso di collaborazione iniziato qualche anno fa sta portando frutti concreti. Un ringraziamento e un sincero applauso per il C.E.O.D. “La Rosa dei Venti”, che anche quest’anno ha allestito con gusto e profonda sensibilità il presepe di quartiere, in via eccezionale installato presso le sale della parrocchia del Sacro Cuore.

Grazie anche a tutti gli esercenti e professionisti del nostro quartiere, che numerosi collaborano in varie forme e modi. Nonostante il periodo davvero duro, che porta talvolta a far chiudere serrande e vetrine, non è mai mancato il sostegno e l’aiuto, anche economico, da parte di molti.

Vogliamo inoltre ringraziare l’amministrazione comunale e tutte le associazioni e gruppi che a vario titolo sostengono l’associazione di Quartiere: le idee da sole non bastano, serve anche sostegno concreto e materiale!

Inoltre, vorrei personalmente ringraziare i consiglieri dell’associazione di Quartiere: Alessandra, Claudio, Francesco, Giovanni, Giuseppe, Leonardo, Manuel, Matteo, Maurizio, Andrea, che mettono a disposizione il loro tempo e le loro idee per questo quartiere.

Questo è l’ultimo Natale del mandato dell’attuale consiglio direttivo; infatti, fra pochi mesi ci saranno le elezioni per il rinnovo delle cariche. Servono delle persone volonterose per portare avanti l’opera dell’Associazione di Quartiere! Qualcuno si starà chiedendo “ma perché proprio io? ho tante cose da fare, non ho tempo, non è il momento, ecc.”

Perché non io?

Solo se qualcuno farà il primo passo, allora sarà possibile trovarsi in molti a camminare sulla
stessa strada e verso la stessa direzione. Salutiamoci dunque con il pensiero che ci accompagna ormai da qualche anno: “Nessuno di noi è in grado di risolvere tutti i problemi che la vita ci presenta,
ma se ciascuno riuscirà ad avere uno spirito generoso e solidale, uno sguardo, un’attenzione in più per gli altri, allora potrà essere un Natale più bello per tutti e in questo modo potremo veramente costruire non solo un gruppo di buoni cittadini, ma anche una vera comunità”.

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