Gara da sogno per Emanuel Perathoner. Vince la medaglia d’oro nello snowboard cross categoria Lower Limb, la prima per lui e per la spedizione italiana
CORTINA – Un antico proverbio giapponese recita “cadi sette volte, rialzati otto“. La si potrebbe forse riassumere così l’impresa incredibile realizzata da Emanuel Perathoner. Una carriera Olimpica alle spalle, con la presenza a a Sochi 2014 e PyeongChang 2018.
Poi il 14 gennaio 2021 il terribile incidente durante gli allenamenti in vista delle Olimpiadi di Pechino che ha rischiato di non farlo nemmeno più camminare. Da lì quattro operazioni, una lunghissima riabilitazione, 18 mesi con le stampelle. Infine la protesi al ginocchio sinistro. Una carriera che sembrava spezzata, infine la luce, la possibilità di competere ancora, questa volta come atleta paralimpico.
Già così sembra una favola. I suoi primi Giochi Paralimpici a pochi chilometri da casa, dopo aver vinto tre titoli mondiali e nove gare su dieci in Coppa del Mondo quest’anno.
Invece l’impresa va al di là dei sogni più belli, con il bolzanino che vince all’esordio la medaglia d’oro nello snowboard cross categoria Lower Limb. La prima per l’Italia in questa edizione casalinga, la prima nella storia dello snowboard azzurro. L’azzurro trionfa nella Big Final SB-LL2, alle spalle l’australiano Ben Tudhope con 2”14 di stacco e il coreano Jehyuk Lee a 3”01.
Sabato l’azzurro tornerà in pista nella banked slalom LL2, la disciplina che ha sempre fatto prima dell’incidente. E chissà, in fondo favola è appena incominciata.
Queste le parole di Perathoner a fine gara:
“È bellissimo, è quello che avevo puntato, su cui lavoro da tempo. La pista era perfetta per le mie caratteristiche. Mi sono rimesso in gioco nel 2023 e questo per me è un grande risultato. Sono felice, ora punto alle prossime gare“, questo il commento del neo campione paralimpico SS-LL2 Lower Limb.
CREDITS Scaccini GMT / CIP
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