Site icon Il Nuovo Terraglio

“Per Jack, per noi, per tutti”

Si svolgerà domani la manifestazione in ricordo di Giacomo Gobbato, organizzata da cs Rivolta e coordinamento “Riprendiamoci la città” 

Hanno annunciato una manifestazione a Mestre sabato 28 settembre alle ore 17 , cs Rivolta e il coordinamento “Riprendiamoci la città” .

Insicurezza e degrado

In Città persiste “un contesto di degrado diventato una guerra tra poveri, un fenomeno sociale che non si risolve militarizzando la città” dicono gli organizzatori.

Il corteo in ricordo di Giacomo, il giovane 26enne ucciso venerdì a Mestre mentre con l’amico Sebastiano Bergamaschi era intervenuto a difesa di una donna che stava subendo una rapina. Anche il compagno poi rimasto ferito. Il 38enne aggressore è stato subito fermato e ora si trova in carcere.

Sarà un momento di solidarietà anche alle due donne aggredite quella notte, ai tre operai intervenuti poi, “a tutte le persone che hanno subito qualcosa di simile, o che anche solo non si sentono sicure quando attraversano Mestre, e che la sicurezza la si fa potenziando diritti, reddito, salari, scuole e sanità” sottolinea Michele Valentini, portavoce del centro sociale Rivolta di Marghera, Venezia-Mestre.

I funerali

Giacomo Gobbato, è stato ucciso nella notte di venerdì a Mestre mentre tentava di sventare una rapina. La cerimonia funebre si terrà lunedì 30 settembre alle 15.30 nella chiesa dei Santi Liberale e Mauro a Jesolo (Venezia).

L’annuncio è stato dato dal sindaco Christofer De Zotti, durante la seduta del Consiglio comunale della località balneare, luogo d’origine della famiglia di Gobbato.

In concomitanza con i funerali è stato proclamato il lutto cittadino, sia a Jesolo che nel Comune di Venezia, dove il giovane risiedeva. La procura della Repubblica ha dato il via libera alla sepoltura dopo l’autopsia, che ha confermato che a causare la morte di Gobbato è stato un singolo fendente all’addome.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version