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PD regione. Inaugurazione anno giudiziario: "Quadro preoccupante"

1 minuti di lettura

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO.
ZOTTIS, POSSAMAI, ZANONI (PD): “QUADRO PREOCCUPANTE CHE CHIAMA IN CAUSA LA REGIONE: RAFFORZARE GLI ARGINI CONTRO L’ILLEGALITA’”
“ll quadro emerso con l’apertura del nuovo anno giudiziario obbliga la Regione a dare il proprio contributo per arginare ciò che inevitabilmente, complice il Covid, rischia di dilagare. Ovvero un’illegalità diffusa e fuori controllo”. A dirlo la vice presidente del Consiglio regionale, Francesca Zottis, assieme ai colleghi consiglieri del PD Veneto, Giacomo Possamai (capogruppo) e Andrea Zanoni (presidente della Commissione per la legalità e contro le mafie).
“La pandemia ha vanificato quanto di buono, seppur in condizioni di forte disagio, gli operatori della giustizia in Veneto sono riusciti a compiere in questi anni. Tra il massiccio rinvio dei processi, le prescrizioni in agguato, la necessità di implementare le tecnologie e l’informatizzazione e una cronica carenza di personale, il rischio è che questa fragilità diventi terreno ulteriormente fertile per chi già trova facile humus nel sistema economico veneto: le organizzazioni criminali. Senza dimenticare – proseguono – il moltiplicarsi in tempo di Covid di situazioni familiari che vedono donne e bambini vittime di violenze e discriminazioni”. Secondo gli esponenti dem “la Regione può e deve dare il proprio contributo nel rafforzare gli argini a monte, soprattutto in questa fase. Questo, ad esempio, finanziando percorsi di accompagnamento degli enti locali nella gestione degli appalti, così come indicato dalla legge regionale antimafia. E aprendo un tavolo permanente con associazioni, Prefetture ed enti locali per un presidio del territorio. Non da ultimo – concludono Zottis, Possamai e Zanoni – ponendo con forza, in sede di Conferenza Stato-Regioni, il rafforzamento del personale del sistema giudiziario come priorità inderogabile. Il Veneto paga inoltre un sovraccarico di fascicoli dovuti in particolare a due questioni: la vicenda dell’inquinamento da PFAS e quella dei truffati dalle banche che ha coinvolto in particolare i Tribunali di Vicenza e Treviso che sono ormai allo stremo”.

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