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Pays de Cassel (sesta divisione) gioca contro il PSG. Solo in Coppa di Francia

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Ieri sera allo stadio Bollaert-Delelis di Lens, il Pays de Cassel (sesta divisione francese, equivalente alla nostra Promozione) ha affrontato i campioni del Paris Saint-Germain nei sedicesimi di finale della Coppa di Francia

LENS – Quanti hanno sognato fin da piccoli di poter giocare contro i propri idoli, le classiche partite da raccontare, un giorno, ai nipotini: “Sai, quando ero giovane ho marcato Mbappè e Neymar“. Ancor di più se si è degli Ultrà e si segue quella squadra ogni domenica di stadio in stadio. È un po’ quello che è successo ieri sera allo stadio Bollaert-Delelis di Lens.

A differenza della nostra Coppa Italia, in cui le squadre partecipanti sono solo 44 (20 di A, 20 di B e 4 della C), e le Big della Serie A entrano in gioco solo agli ottavi, la Coppa di Francia funziona in maniera completamente diversa e decisamente più appassionante. Un po’ come per la Fa Cup inglese, infatti, nella Coupe de France le squadre delle Serie minori si scontrano inizialmente a livello regionale per poi poter incontrare via via squadre delle categorie superiori, fino ai trentaduesimi di finale in cui entrano in gioco le compagini della Ligue 1.

5698 squadre dilettantistiche che sognano di arrivare tra le fortunate 12 che potranno scontrarsi contro i campioni del principale campionato nazionale. Con ogni tanto qualche sgambetto importante. Tra queste troviamo proprio il Pays de Cassel (sesta divisione francese, equivalente alla nostra Promozione) che ieri sera ha avuto l’onore di ospitare i campioni di Francia del Paris Saint-Germain nei sedicesimi di finale.

Troppo forte la compagine parigina per i padroni di casa che sono riusciti comunque a mantenere la rete inviolata per ben 29 minuti prima di arrendersi ai colpi di Mbppè (5 reti), Neymar e Soler. Di certo resterà una serata storica per i giocatori e per i ben 37 000 spettatori presenti.

Non l’obiettivo di una vita, ma poco ci manca. Cosa da noi diventata impossibile da anni e oggi ancora di più dopo la recente riforma del Format che ha portato le squadre partecipanti da 78 a sole 44. Sono distanti i giorni in cui l’Alessandria sfidava il Milan per l’accesso alla finale e il Pordenone portava l’Inter ai calci di rigore. Ma ormai il nostro calcio è più ricco di polemiche che di sogni. Ed è proprio da quelli che, forse, dovremmo ricominciare.

Photo Credits: https://www.fff.fr/

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