A Olimpiade conclusa e medagliere in mano, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, elogia le ben 10 medaglie su 40 conquistate da atleti veneti
Terminata la XXXIII^ edizione dei Giochi Olimpici estivi di Parigi 2024, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha voluto celebrare gli atleti veneti protagonisti della conquista di ben dieci medaglie sulle quaranta totali vinte dall’Italia Team. Il veneto si pone così al terzo posto nella graduatoria di medagliati per regione dietro a Lombardia (di cui ben tre solo a Roncadelle nel bresciano) e Toscana.
Spiccano su tutte l’oro nei 100 dorso del vicentino Thomas Ceccon e lo storico, meritato, immenso primo gradino del podio raggiunto dalla Nazionale di Pallavolo femminile trainata dalla padovana Paola Egonu, poi nominata miglior opposto e MVP del torneo. In aggiunta, molte delle giocatrici di quella squadra d’oro difendono tuttora, o lo hanno fatto in passato, i colori dell’Imoco Volley Conegliano, vera eccellenza europea di questo sport.

Il commento di Zaia
Queste le parole ricche d’orgoglio del presidente Zaia:
“Parigi2024 è il trionfo del movimento sportivo nazionale, in cui atlete e atleti hanno confermato l’Italia nello scenario dello sport mondiale come terza nazione europea in classifica, davanti alla Germania. La conferma arriva dalle 40 medaglie conquistate in discipline differenti, sia individuali sia di squadra.
Questi Giochi Olimpici sono stati un’avventura straordinaria che ha appassionato tutti, tenendoci incollati agli schermi della televisione nei momenti di gioia e di dolore, di fatica e di felicità, per celebrare i traguardi che rimarranno nella storia sportiva nazionale. Come il primo oro vinto dalla pallavolo femminile: un titolo che non avevamo mai vinto.
Ma a Parigi c’è anche molto Veneto: 10 medaglie (2 ori, 3 argento e 5 bronzi) arrivano, infatti, dai nostri atleti che hanno piantato la bandiera nel nuoto, nel canottaggio, nella scherma, nel ciclismo e nella pallavolo. A tutti loro dedico un immenso grazie per la passione, l’entusiasmo e la determinazione con le quali hanno vissuto le Olimpiadi, che preparano il terreno per Milano Cortina 2026, l’appuntamento in cui sarà protagonista anche il nostro meraviglioso territorio: il Veneto!”.
Il presidente prosegue poi nel comunicato:
“Grazie a Thomas Ceccon, Manuel Frigo, Paolo Conte Bonin, Luca Chiumento, Martina Favaretto, Francesco Lamon, Daniela Mogurean, Elia Viviani, Paola Egonu e alla ‘generazione di fenomene’ che hanno radici e sono legate al Veneto, territorio che ha dimostrato di essere ben rappresentata nelle delegazioni olimpiche. Un doveroso ringraziamento va al Coni e al suo presidente, Giovanni Malagò, ai dirigenti sportivi regionali e nazionali, agli staff, ai piccoli club che hanno cresciuto e accompagnato fin qui questi campioni. Nello sport mondiale siete l’orgoglio del nostro Paese, ma è un momento magico anche per lo sport della nostra Regione”.
Photo Credits: Simone Ferraro/CONI
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