L’ultima giornata dei Mondiali di paraciclismo di Zurigo 2024 termina con un altro argento per l’Italia con Martino Pini
ZURIGO – Ancora Italia sul podio ai Mondiali di Zurigo 2024 di paraciclismo. Anche nell’ultima giornata arriva una medaglia con il prestigioso argento di Martino Pini nella categoria MH3. Un bilancio ottimo per la Nazionale che dopo la scorpacciata dei giorni scorsi, porta a casa ben 14 medaglie totali.
Una gara non semplice, vinta dal super favorito francese Bosredon. L’azzurro è partito bene fin dall’inizio, rimanendo attaccato alla testa della gara finché ha potuto per poi gestire il vantaggio sui diretti inseguitori. Terzo il norvegese Christian Gyldenohr. Quinto posto invece per Mirko Testa.
I commenti post gara
Il medagliato di giornata, Martino Pini, ha commentato così la sua gara dopo l’arrivo al traguardo:
“Ho seguito le indicazioni del commissario tecnico. Ho cercato di spingere forte in salita, il mio punto di forza, e poi di resistere fino alla fine. Correre sotto la pioggia non è l’ideale per me, ma oggi ho dato tutto quello che avevo. È stata un’esperienza davvero emozionante”.
Il CT della Nazionale italiana Pierpaolo Addesi ha invece commentato:
“Il bilancio di questo Mondiale è decisamente positivo, non posso che ritenermi soddisfatto. Avremmo potuto vincere tre medaglie in più: nonostante le mie indicazioni, sono stati fatti degli errori nelle impostazioni delle volate di Vitelaru e Farroni, mentre Cornegliani ha perso l’oro negli ultimi metri. Questo ci dà la motivazione per migliorarci ulteriormente il prossimo anno”.
Il CT ha poi aggiunto: “L’argento di Pini vale come un oro, considerando che Bosredon era praticamente inarrivabile. Siamo felici di tornare a casa con questi risultati, frutto di un’esperienza unica. Desidero ringraziare la Federazione, che ci ha messo nelle migliori condizioni per competere, lo staff che cura ogni dettaglio e, soprattutto, gli atleti che hanno dato il massimo in un anno impegnativo come quello olimpico. Un ringraziamento particolare va alle società, sempre pronte a sostenere questi ragazzi e far sì che arrivino agli appuntamenti importanti in condizioni ottimali”.
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