Site icon Il Nuovo Terraglio

Papà

Oggi, 19 marzo, ricorre la festa del Papà.

“Papà” è quella parola che ti fa felice quando i figli te la rivolgono e la medesima che ti sconquassa quando sai di non poterla più pronunciare.

“Papà” è un saluto, “Papà” è un bel voto, un successo, un momento di gioia o di debolezza, di caduta.

“Papà” è l’amore, “Papà” è il dolore.

“Papà” è molto per un figlio, tutto per un papà che può sbagliare, vincere, lottare o divertirsi e far divertire.

“Papà” non è mai uno stato anagrafico, papà lo sei sempre.

“Papà” è speranza, delusione, un abbraccio per far pace, un rimprovero per far crescere.

“Papà” è un figlio che diventa uomo, papà è un uomo che cerca di esser tale tracciando una strada anche quando la nebbia è fitta.

“Papà” è cuore. “Papà” è trasmettere sicurezza.

“Papà” è la consapevolezza di cercar di educare, la certezza di dover insegnare a sbagliar meno di quanto noi si faccia, di saper perdonare quando anche i nostri figli sbagliano.

“Papà” è il senso alla vita.

“Papà” è papà, mai padre.

Buon 19 marzo a tutti i Papà.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version