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Papa Francesco questa mattina ha lasciato il Policlinico Gemelli per rientrare a Casa Santa Marta

Roma, 23 marzo 2025. Foto Agenzia Romano Siciliani. Papa Francesco riappare al pubblico da un balcone del policlinico Gemelli dopo il lungo ricovero.

Papa Francesco questa mattina ha lasciato il Policlinico Gemelli per rientrare a Casa Santa Marta, prima si è fermato a Santa Maria Maggiore. Il saluto di tutta la famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

CITTA’ DEL VATICANO. Grande la gioia, l’affetto e la commozione che questa mattina i tantissimi fedeli presenti nel piazzale del Policlinico Gemelli hanno rivolto in un abbraccio ideale a Papa Francesco non appena si è affacciato dal quinto piano del nosocomio. Il suo saluto rivolto con voce flebile alla folla: “Grazie a tutti!” (foto Agenzia Romano Siciliani). Il volto provato, le mani che si sono alzate per benedire e poi lo sguardo rivolto alla signora Carmela Mancuso che aveva in mano un mazzo di fiori. Queste le parole del Papa: “Vedo questa signora con i fiori gialli, è brava!”. Così, dopo quasi quaranta giorni di ricovero, ha lasciato la struttura ospedaliera per tonare a Casa Santa Marta in Vaticano.

Però prima di rientrare, dopo la sua uscita dall’ospedale, Papa Francesco ha compiuto un gesto molto importante: è andato a Santa Maria Maggiore e ha consegnato a Sua Eminenza il Cardinale Makrickas dei fiori da porre davanti all’icona della Vergine Salus Populi Romani.
Dalla Sala Stampa della Santa Sede hanno fatto sapere che in mattinata prima di affacciarsi dal balcone del quinto piano dell’ospedale per un saluto e per impartire la benedizione, Papa Francesco ha salutato brevemente il personale e i vertici dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli: il Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, professoressa Elena Beccalli; il Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, dottor Daniele Franco; inoltre il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, professor Antonio Gasbarrini; il Vicepresidente della Fondazione Policlinico Gemelli, dottor Giuseppe Fioroni; il Direttore Generale della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, professor Marco Elefanti, l’Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica, S.E. Monsignor Claudio Giuliodori, e il professor Sergio Alfieri, Direttore del Dipartimento di Scienze Medico-Chirurgiche del Policlinico e Responsabile dell’equipe medica del Gemelli; il direttore sanitario della Fondazione Policlinico Gemelli, dottor Andrea Cambieri.

«In occasione della dimissione del Santo Padre, la famiglia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS desiderano rivolgere a Papa Francesco un sentito augurio per la Sua convalescenza». Hanno detto Elena Beccalli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Daniele Franco, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino in comunicato diffuso poco fa. Nel contempo, lo hanno ringraziato per l’incomparabile testimonianza offerta durante il periodo di degenza. «Molte persone malate si sono rispecchiate in una sofferenza che Papa Francesco ha voluto condividere e non nascondere, a conferma della profonda umanità che contraddistingue tutto il Suo Magistero».

Se davvero la Chiesa è chiamata a essere ospedale da campo, come ha detto Papa Francesco, il Policlinico Gemelli e la Facoltà di Medicina e Chirurgia ad esso collegata non possono che rallegrarsi per aver potuto dare il proprio contributo alla guarigione del Santo Padre. «Dal ricovero iniziato il 14 febbraio scorso, i medici e gli infermieri hanno espresso in maniera esemplare la loro professionalità, dedizione ed umanità, nel segno di quella vocazione alla cura appassionatamente descritta dallo stesso Papa Francesco. A loro va il più sentito e sincero ringraziamento per aver prestato cure di elevatissima qualità, come fanno quotidianamente con tutti i pazienti loro affidati».

Ha proseguito la nota dei vertici di questa importante realtà scientifica e di cura. I ringraziamenti e il saluto affettuoso della prof.ssa Becalli e del prof. Franco a nome di tutta la comunità dell’Università Cattolica e del Policlinico Gemelli, rivolti al Santo Padre si sono conclusi con un sentimento di totale vicinanza: «È con questi sentimenti di gioia e filiale devozione che le comunità del Policlinico e dell’Ateneo esprimono la loro riconoscenza a Papa Francesco e assicurandoGli la vicinanza e il sostegno nella preghiera».

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