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Pagamenti digitali e sicurezza: dal 1° gennaio entra in vigore la direttiva Psd2

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Il processo di digitalizzazione dei pagamenti è il frutto di un mutamento progressivo e costante dei rapporti di credito nell’ambito del mercato finanziario.

Infatti, nel corso del tempo, ai prodotti tradizionali se ne sono affiancati altri destinati a sopperire alle intervenute esigenze di praticità e celerità nelle operazioni.

A solo titolo esemplificativo, si consideri che il denaro contante ha ceduto il primato a carte di credito, carte prepagate e carte di debito ed i classici conti correnti ormai vengono spesso sostituiti da quelli aperti e gestiti da banche online.

 

Proprio la rapida diffusione di questi sistemi “alternativi” ha imposto l’intervento delle autorità competenti, che hanno adottato una serie di provvedimenti destinati a regolamentare la materia, soprattutto per tutelare gli interessi della clientela dei conti correnti.

 

Da ultimo, con riferimento al settore dei digital payments, assume un ruolo fondamentale la direttiva europea Psd2 (Payment Services Directive 2), recepita dal Consiglio dei Ministri nel dicembre 2017 e destinata ad integrare e modificare la normativa Psd1 del 2007.

Essa entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio e si pone come obiettivo principale quello di tutelare i fruitori dei servizi di pagamento, implementando la trasparenza delle operazioni finanziarie ed i sistemi di sicurezza, imponendo pertanto ai fornitori (tra cui, banche e assicurazioni) l’adozione di talune misure preventive.

 

In breve, lo scopo è quello di evitare che i dati personali di ciascun utente possano essere carpiti in modo fraudolento da terzi malintenzionati: quanto ai pagamenti a mezzo Pos, basti considerare che l’esecuzione delle transazioni sarà subordinata alla conferma da parte del titolare della carta utilizzata, ad esempio attraverso l’acquisizione dell’impronta digitale oppure tramite il riconoscimento facciale (autenticazione “forte”). Dunque, non sarà più sufficiente l’invio di un sms al numero associato alla carta per validare il pagamento, come si fa attualmente.

 

Si consideri altresì che dal 2021 sarà possibile accedere ad un finanziamento in breve tempo, sfruttando apposite app da installare sul proprio device, ideate per raccogliere le informazioni finanziarie relative al profilo personale del richiedente e liberamente accessibili da qualsivoglia istituto di credito per la valutazione del merito creditizio.

 

È evidente, quindi, che i conti correnti, già oggi decisamente più sicuri rispetto al passato, da gennaio lo saranno ancora di più, tanto è vero che anche i soggetti meno propensi alle innovazioni cominciano a manifestare interesse verso i nuovi prodotti finanziari proposti dal mercato.

 

Tra quelli maggiormente diffusi ed apprezzati, vi sono ad esempio i conti lanciati da Crédit Agricole, che ha messo a disposizione dei soggetti interessati sia un conto Easy online, che i conti Easy, Smart e Full attivabili presso qualsiasi filiale (per ulteriori approfondimenti su costi ed operatività dei conti correnti emessi da Crédit Agricole: http://www.migliorcontocorrente.org/conto-credit-agricole.htm).

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