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Paese che vai, pedaggio che trovi?

Le tariffe autostradali in Veneto

VENETO. Viaggiare lungo le Autostrade del Veneto tra conferme e sorprese: dove possiamo stare tranquilli e dove dobbiamo mettere mano al portafogli?

Le tratte rimaste invariate

Diciamo che in pianura tiriamo un sospiro di sollievo: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato il 31 dicembre scorso che la tanto battuta tratta da Mestre a Padova Est resterà invariata a 3.10 euro.

Così come saranno immutate le tariffe sulle tratte gestite da Concessioni Autostradali Venete: quindi, lungo la A4 Padova-Venezia, il Passante di Mestre e la Tangenziale di Mestre, i pedaggi non subiranno variazioni.

Per i veicoli di Classe 5 (mezzi pesanti) resta invariata la tariffa di 7,50 euro per il tratto compreso tra i caselli della A57 (Venezia-Mestre, Mira-Oriago e Mirano-Dolo) e l’uscita di Padova Est. Inoltre, su richiesta di Concessioni Autostradali Venete, il MIT, in accordo con il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), ha approvato una proroga di 12 mesi, fino al 31 dicembre 2025, delle agevolazioni tariffarie riservate al traffico pendolare tra i caselli di Mirano-Dolo e Padova Est. Pertanto, anche nel nuovo anno sarà possibile usufruire dell’abbonamento dedicato ai residenti dei comuni di Mirano, Dolo, Mira, Spinea e Pianiga, che effettuano almeno 20 transiti mensili tra le stazioni di Mirano-Dolo (A57) e Padova Est (A4).

E fin qui, tutto bene.

Gli aumenti dei pedaggi

Però pare che la situazione non sia del tutto rosea man mano che ci si avvicina ai rilievi: infatti, nella provincia che ospiterà le Olimpiadi invernali nel 2026, ci vorranno ben 9.20 euro per percorrere l’A27 dalla barriera di Venezia Mestre a Belluno incrociando tre tutor e ben 5 scomodi cantieri con relativi cambi di corsia e disagi annessi.

Quindi, se da un lato l’A4 ha mantenuto le tariffe invariate in Veneto e la Pedemontana verrà incontro ai pendolari abbassando le tariffe a loro dedicate del 60%, l’A27, via d’accesso per raggiungere le competizioni invernali di “Milano Cortina 2026”, non si allinea al trend.

I cittadini chiedono una riduzione

Anzi, i cittadini interessati chiedono, a gran voce, una riduzione dei pedaggi: su Change.org è stata lanciata una petizione che implora un taglio delle tariffe nel bellunese. Da troppo tempo i disagi costanti lungo l’A27, tra cantieri interminabili, corsie ridotte e deviazioni complicano la viabilità. Nonostante il servizio sia notevolmente compromesso, il costo del pedaggio rimane invariato o aumentato, un onere ingiustificato per chi ogni giorno percorre questa autostrada dimezzata. Le richieste dei cittadini sono chiare: esenzione del pedaggio nei tratti soggetti ai lavori, maggiore trasparenza riguardo a tempi e modalità degli interventi e un piano concreto per limitare i disagi alla comunità.

Perché un servizio autostradale adeguato non deve essere un privilegio, ma un diritto.

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