Tra virtuosi internazionali, jazz afroamericano, sonorità cubane e nuove stelle italiane, la città diventa un palcoscenico diffuso dove musica, arte e cultura si incontrano
PADOVA – La città torna a essere capitale del jazz con la 27ª edizione del Padova Jazz Festival, in programma dal 6 al 23 novembre 2025. Una rassegna che, come nelle sue migliori tradizioni, intreccia passato e presente, memoria e innovazione, ospitando nei suoi luoghi simbolo — dal Teatro Verdi al Caffè Pedrocchi, dal Centro Culturale Altinate/San Gaetano alla Sala dei Giganti — grandi protagonisti della scena jazz internazionale e nuovi talenti emergenti.
Organizzato dall’Associazione Culturale Miles, con la direzione artistica di Gabriella Piccolo Casiraghi e il sostegno di Comune, Regione, Volksbank e Ministero della Cultura, il festival propone un viaggio musicale che abbraccia mondi diversi: dalla black music più virtuosa di Stanley Clarke, all’impegno afro-futurista della sassofonista Camilla George, fino all’intensità vocale di Cécile McLorin Salvant.
Il jazz cubano avrà un ruolo di primo piano con i pianisti Alfredo Rodriguez (13 novembre) e Roberto Fonseca (14 novembre), seguiti dal giovane trombonista Matteo Paggi, nuovo talento del jazz italiano. Non mancheranno i maestri di casa: Uri Caine inaugurerà la rassegna (6 novembre), seguito da Roberto Gatto e Max Ionata, a confermare l’eccellenza del jazz nazionale.
Come da tradizione, le matinée domenicali al Caffè Pedrocchi offriranno momenti di raffinata leggerezza, tra contaminazioni brasiliane (Taufic & Beccalossi), omaggi ai Beatles (Sara Longo & Alvise Seggi) e manouche contemporaneo (Accordi Disaccordi).
La musica sarà protagonista anche nel pomeriggio, con una serie di concerti alla Nuova Sant’Agnese – Fondazione Peruzzo, dove si alterneranno Mafalda Minnozzi, i Pericopes e il trio Zambrini–Bodilsen–Andersen.
Il festival dialogherà inoltre con le arti visive: la mostra fotografica “Live Jazz” di Michele Giotto alle Scuderie di Palazzo Moroni e “Jazz Notes” di Giuseppe Cardoni al Caffè Pedrocchi racconteranno cinquant’anni di immagini jazzistiche, mentre l’artista Anna Piratti proporrà l’happening partecipativo “Toys?” alla Nuova Sant’Agnese.
Ad anticipare il festival, due eventi “prologo”: il 22 ottobre il Soul Jazz Septet di Vincent Herring al Caffè Pedrocchi e, il 25 ottobre, la Magicaboola Brass Band in parata nel centro storico.
Con la sua consueta capacità di unire le generazioni e abbattere i confini tra i generi, il Padova Jazz Festival 2025 conferma la vocazione della città come laboratorio musicale aperto al mondo — un luogo dove il jazz continua a reinventarsi, restando fedele alla propria anima libera.
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