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Padova, al Teatro Verdi una domenica inclusiva per le famiglie

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Domenica 10 dicembre, in occasione della Giornata dei Diritti Umani, il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale promuove al Teatro Verdi di Padova un pomeriggio per le famiglie, dedicato all’inclusività e all’accessibilità. Prima un laboratorio e poi uno spettacolo pensati per i bambini, in particolar modo aperto anche a quelli sordi e ciechi che difficilmente si approcciano al teatro.

PADOVA – “Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici”. Recita così l’articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata per la prima volta il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite. Così domenica 10 dicembre, proprio in occasione della ricorrenza della Giornata dei Diritti Umani, il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale promuove al Teatro Verdi di Padova un pomeriggio per le famiglie, dedicato all’inclusività e all’accessibilità. Prima un laboratorio e poi uno spettacolo pensati per i bambini, in particolar modo aperto anche a quelli sordi e ciechi che difficilmente si approcciano al teatro.

Il pomeriggio sarà diviso in due momenti indipendenti. Le famiglie, infatti, potranno scegliere se partecipare a entrambi o solamente a uno dei due appuntamenti.

Alle 15, nella sala prove del Teatro Verdi, si terrà il Laboratorio Filis della Compagnia Zebra, assieme alla traduttrice LIS Arianna Natural. L’attività, condotta da Susi Danesin e Isabella Moro, permetterà ai bambini, accompagnati dai genitori, di sperimentare attraverso il loro corpo. Le famiglie saranno coinvolte in un’esperienza unica, della durata di un’ora, esercizi di danza e teatro. Il tema dei fili sarà un pretesto per giocare a creare situazioni divertenti e collegamenti con tutti significati che questa parola può racchiudere. Un momento di comunicazione, di sensibilizzazione, di incarnazione del concetto di corpo comunicante. È consigliato un abbigliamento comodo e delle calze antiscivolo, per poter fruire al massimo degli spazi e dei movimenti.

Alle 16.30, invece, andrà in scena lo spettacolo Canto di Natale della Compagnia Barabao nel foyer del Teatro Verdi. I riflettori si accenderanno sulla storia fantastica di Scrooge, un uomo d’affari cattivo ed egoista, burbero e taccagno, ingrato alla vita, che si rifiuta di celebrare il Natale. Ma proprio nella notte della Vigilia, lo spirito del suo defunto socio andrà a trovarlo, confidandogli che la vita ultraterrena non è affatto piacevole a causa dei comportamenti disdicevoli avuti sulla terra. Lo avvisa che 3 spiriti del Natale, quello del Passato, quello del Presente e quello del Futuro, gli faranno visita. A lui starà capire in tempo il vero valore del Natale. Sul palcoscenico gli attori Romina Ranzato, che curerà anche la regia, Ivan Di Noia, Cristina Ranzato, Oscar Chellin.

Entrambi gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul sito www.teatrostabileveneto.it, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Al termine dello spettacolo verrà offerta a tutti i partecipanti la cioccolata calda, per chiudere in ‘dolcezza’ la giornata.

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