Studenti, medici e istituzioni insieme per inaugurare il mese della prevenzione oncologica con il progetto “Control me” e l’accensione della Teresona in Piazza Indipendenza
TREVISO – Piazza Indipendenza si è illuminata di rosa mercoledì 1° ottobre per la tradizionale accensione della “Teresona”, simbolo che segna l’avvio ufficiale dell’Ottobre in rosa nella Marca trevigiana, il mese dedicato alla prevenzione dei tumori femminili. Alla cerimonia, che ha richiamato numerosi cittadini e istituzioni, ha partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Famiglia, Disabilità e Pari Opportunità del Comune di Treviso, Gloria Tessarolo.
La giornata si era aperta poco prima all’Auditorium di Santa Caterina con un evento organizzato da LILT Treviso e condotto da Moreno Morello, volto noto di Striscia la Notizia, che ha guidato un confronto vivace tra studenti e medici sul tema della prevenzione oncologica.
Giovani e prevenzione: il progetto “Control me (Ctrl me)”
Cuore dell’incontro è stato il progetto “Control me (Ctrl me)”, nato dalla collaborazione tra LILT Treviso e il Liceo Statale Duca degli Abruzzi. Un’iniziativa pensata per avvicinare la Generazione Z alla cultura della prevenzione, con domande dirette agli studenti delle classi quinte su quanto conoscano – e quanto vorrebbero conoscere – riguardo a tumori, screening e corretti stili di vita.
Le interviste hanno restituito un quadro sorprendente: molti ragazzi dimostrano una buona familiarità con termini come HPV, mammografia e screening, e sono consapevoli dell’importanza di controlli regolari, alimentazione equilibrata, sport e protezione dai raggi solari. Non mancano, tuttavia, curiosità e incertezze: spesso i giovani si affidano a Google o persino a ChatGPT per cercare risposte “neutre”, preferendo questi canali al confronto con i genitori, percepito come più difficile.
Il materiale raccolto è diventato un prodotto multimediale proiettato in anteprima durante l’evento. Da lì hanno preso spunto tre specialisti – Christian Rizzetto (Direttore Breast Unit), Alessandro Gatti (Direttore UOC Dermatologia) e Stefano Benvenuti (Direttore UOC Gastroenterologia) – che hanno dialogato con i ragazzi, illustrando con un linguaggio fresco e diretto i rischi legati a melanoma, tumore al colon-retto e tumore alla mammella, e i comportamenti più efficaci per prevenirli.
Voci dalla giornata
Mariarita De Mattia, Responsabile Delegazione LILT Treviso, ha sottolineato la scelta di puntare sui giovani:
«Molte patologie oncologiche colpiscono sempre più precocemente. È nostro dovere mettere in guardia i ragazzi, mostrando loro che la prevenzione deve iniziare subito. Il loro entusiasmo ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta».
Nelly Raisi Mantovani, Presidente LILT Treviso, ha allargato lo sguardo oltre il mese dedicato al nastro rosa:
«La prevenzione riguarda tutti, non solo le donne. Vogliamo che il cancro non sia più un tabù, ma una sfida da affrontare con consapevolezza».
Infine, l’Assessore Gloria Tessarolo ha ricordato l’importanza di uno stile di vita sano e della conoscenza del proprio corpo:
«La prevenzione non ha età. Passa dalla consapevolezza, dall’alimentazione corretta, dall’attività fisica e soprattutto dall’imparare ad amarsi».
Un messaggio che illumina Treviso
Con l’accensione della “Teresona”, Treviso rinnova il proprio impegno nella battaglia contro il cancro, partendo dalle nuove generazioni e dal dialogo con la comunità. L’Ottobre in rosa non è solo un mese di eventi, ma un’occasione per ricordare che la prevenzione è l’arma più potente e che il futuro della salute passa anche attraverso la partecipazione dei più giovani.
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