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Ottava sconfitta consecutiva per gli Arancioneroverdi. La Dea ritrova la vittoria affondando il Venezia 1-3

4 minuti di lettura

Nella trentaquattresima giornata del Campionato di Serie A, i ragazzi di mister Zanetti ospitano l’Atalanta di Gasperini.

I leoni, reduci da una striscia negativa di sette sconfitte consecutive, provano ad interrompere la caduta libera con l’Atalanta che arriva al Pier Luigi Penzo di Venezia a secco di punti da ben tre gare.

Mister Zanetti schiera il 4-3-3: In difesa, occasione per Ullman che prende il posto di Haps squalificato, Svoboda al posto di Caldara. In mediana rientrano Ampadu e Cuisance. In attacco il tridente Okereke, Henry e Aramu.

Mister Gasperini opta per il 3-4-2-1: In difesa Djimsiti prende di posto di Demiral, a centro campo Freuler è preferito a Koopmeiners, in avanti Zapata con la coppia Pasalic – Muriel a supporto.

In campo sono gli ospiti a procurarsi la prima occasione pericolosa al quarto minuto: Muriel lancia Djimsti che libera il sinistro ma la palla esce fuori di poco.

Passa appena un minuto ed i leoni si vedono annullare la rete del vantaggio: tiro preciso di Aramu dalla sinistra, Henry si tuffa di testa e buca la porta di Musso nell’angolino basso. Il VAR controlla l’azione e comunica a Foruneau che Thomas Henry era in posizione di offside. Il Direttore di gara annulla la rete e concede il calcio di punizione ai nerazzurri.

Al 12’ è la Dea a far tremare la difesa arancioneroverde: calcio piazzato di Muriel, deviazione di Palomino e palla che si infrange sul legno, Scalvini sottoporta non riesce ad approfittarne e l’azione si conclude sul fondo.

Passa appena un minuto e sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi: Zapata serve in area Muriel che controlla ma la conclusione non è delle migliori e la palla esce di poco dal palo lontano.

I bergamaschi continuano a spingere sull’acceleratore ed al 22’ si fanno nuovamente insidiosi: Freuler svincola in area Hateboer che tira una sassata in porta, Ceccaroni la devia su Maenpaa che in qualche modo riesce a deviarla in out.

Alla mezzora gli arancioneroverdi riescono ad alzare il baricentro del gioco sulla mediana.

Al 44’ è la Dea a sbloccare il risultato: da un tiro dei nerazzurri ne nasce una carambola, deviazione di Ampadu che si stampa sul montante, finisce sui piedi di Pasalic che sottoporta non sbaglia bucando Maenpaa. Venezia 0, Atalanta 1.

Dopo due minuti di recupero oltre il 45esimo Fourneau manda le squadre negli spogliatoi.

Gli arancioneroverdi la sbloccano subito con Henry, ma il VAR annulla per un fuorigioco millimetrico, poi sono i bergamaschi a provarci in più occasioni fino a trovare la rete allo scadere con Pasalic che si ritrova fra i piedi un pallone deviato da Ampadu sulla traversa.

Nessun cambio durante l’intervallo.

La Dea trova il goal del raddoppio al 47’: Muriel ha la meglio su Svoboda che serve a Zapata un pallone su un vassoio d’argento, il novantuno bergamasco non sbaglia e segna la rete del due a zero.

Al 58’ Muriel fa gelare il sangue al Penzo liberando dai venti metri un sinistro violento che prende in pieno il palo alla sinistra di Maenpaa, Ampadu si immola sulla ribattuta di Zapata.

Al 62’ Zanetti prova ad inserire forze fresche a centrocampo con Crnigoj che prende il posto di Busio, staffetta in attacco fra Okereke e Johnsen.

Passa un minuto e sono gli ospiti a segnare la terza rete: Zappacosta mette al centro dal fondo, Muriel la incorna e trafigge nuovamente Maenpaa. Venezia 0, Atalanta 3.

Al 64’ Gasperini decide per una doppia sostituzione: escono Scalvini e Freuler, al loro posto entrano rispettivamente Demiral e Koopmeiners.

Gli arancioneroverdi si fanno pericolosi al 68’: Johnsen serve di tacco Crnigoj che libera di potenza il destro, Musso è attento.

Nella ripartenza i leoni riconquistano palla, traversone di Aramu, Henry è preciso di testa, Musso è battuto, ma a porta vuota la palla si stampa sul palo.

Al 75’ Zanetti è costretto a sostituire Cuisance per problemi fisici, al suo posto entra Pertez. Staffetta anche in attacco, esce Henry tra gli applausi, al suo posto entra Nsame.

Gli arancioneroverdi accorciano le distanze all’80’: passaggio pennellato del neoentrato Nsame per Crnigoj che tira una fiondata sulla destra bucando la porta difesa da Musso. Venezia 1, Atalanta 3.

Ultimo cambio per i leoni: esce Aramu, al suo posto entra al suo esordio in Serie A, Bah.

Al 88’ Gasperini dà spazio a Cisse che prende il posto di Muriel.

Il signor Fourneau concede quattro minuti di recupero oltre il 90esimo ma il risultato non cambia.

Dopo tre sconfitte consecutive, l’Atalanta ritrova la vittoria.

Mister Paolo Zanetti commenta il match in sala stampa: “Il gol annullato ci ha sicuramente danneggiati psicologicamente, ma abbiamo resistito fino al 44’. Considerando la ripresa, abbiamo di fatto consegnato la partita all’Atalanta in appena due minuti. Abbiamo tentato qualche ripartenza interessante, creando qualche occasione preziosa e ritrovando anche il gol, ma non siamo nella condizione tecnica e mentale per rimontare due reti di svantaggio contro una squadra come l’Atalanta. Questi tipi di partite sono per noi proibitive, le ultime giornate manterranno viva la nostra speranza: a quel punto sarà il campo ad essere giudice.

Non dobbiamo mollare perché ci sono orgoglio e dignità da salvare, nonostante non ci siamo dimostrati competitivi in questo girone di ritorno. Dobbiamo ringraziare i tifosi per un supporto che forse non ci meritiamo, per quanto mi riguarda in particolare: non posso fare a meno di sentirmi responsabile. Se ci sono colpe da cercare, non si dovrebbero mai cercare in una sola persona: è l’intero gruppo di lavoro a dividere i meriti, quando ci sono, così come i demeriti.

Il nostro è un gruppo unito e che si rispetta, ma che al momento ha dimostrato di non riuscire a sbloccare una dose di impegno in più quando è stato necessario. Abbiamo ragazzi giovani con buone prospettive, che però hanno bisogno di molto tempo per raggiungere il loro potenziale. La normalità non basta più per salvarci: dobbiamo fare qualcosa di straordinario.”

Grandissima partita per Muriel che dopo aver servito la rete del raddoppio a Zapata, firma la terza rete della Dea.

Crnigoj salva l’onore dei leoni con una bella rete di potenza.

Arriva l’ottava sconfitta consecutiva per gli arancioneroverdi, inchiodati all’ultimo posto in classifica.

Nella prossima sfida di campionato, i leoni saranno ospiti della Juventus mentre la Dea affronterà in casa la Salernitana.

IL TABELLINO:

Formazioni:

VENEZIA FC: 1 Maenpaa, 10 Aramu (57 Bah 82’), 14 Henry (9 Nsame 75’), 19 Ullmann, 21 Cuisance (42 Peretz 77’), 27 Busio (33 Crnigoj 62’), 30 Svoboda, 32 Ceccaroni, 37 Mateju, 44 Ampadu, 77 Okereke (17 Johnsen 61’). Allenatore: P. Zanetti

ATALANTA: 1 Musso, 6 Palomino, 9 Muriel (99 Cisse 88’), 11 Freuler (7 Koopmeiners 64’), 15 De Roon, 19 Djimsiti, 33 Hateboer, 42 Scalvini (28 Demiral 64’), 77 Zappacosta, 88 Pasalic (Pessina 76’), 91 Zapata. Allenatore G.P. Gasperini

Marcatori:44’ Pasalic (ATA), 47’ Zapata (ATA), 63’ Muriel (ATA), 80’ Crnigoj (VEN).

Direttore di gara: F. Fourneau Assistenti: S. Longo, F. Bercigli. Quarto uomo: M. Marchetti V.A.R.: A. Di Paolo A.V.A.R.: P. De Meo

Crediti fotografici: Venezia FC

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