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Osservatorio sulle dipendenze, il protocollo d’intesa tra Conferenza dei Sindaci, Scuola, Prefettura e Ulss 2

Sottoscritto ieri a Villa Carisi il Protocollo d’intesa per la costituzione di un Osservatorio sulle dipendenze che vedrà la collaborazione tra Ulss 2 Marca trevigiana, Conferenza dei Sindaci, Ufficio scolastico provinciale e Prefettura di Treviso.

In concomitanza con la firma del Protocollo d’intesa è stato presentato anche il progetto “GAP giovanile: quando il gioco diventa dipendenza. Strategie di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico”, realizzato dall’associazione Moica con il patrocinio della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 2. Il progetto ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno giovanile delle nuove dipendenze, puntando ad accrescere le competenze necessarie per stabilire relazioni educative incisive con i giovani, per contrastare la chiusura e l’isolamento predittivi dell’esordio di nuove dipendenze.

OSSERVATORIO SULLE DIPENDNEZE

Finalità dell’Osservatorio, il cui avvio è stato supportato da Ascopiave, è quella di consentire ad attori e agenzie educative delle comunità locali e degli stakeholder di accedere a un insieme di informazioni che consentano di comprendere la dimensione territoriale dei fenomeni correlati alle dipendenze patologiche, orientare gli interventi sulla scorta dei bisogni e delle vulnerabilità emergenti nei diversi territori, promuovere gli interventi di prevenzione e recupero basati sulle evidenze scientifiche o ritenuti più efficaci. A tal fine si è reso necessario iniziare il monitoraggio di alcune informazioni cruciali per valutare la rilevanza del fenomeno.

INDAGINE STILI DI VITA STUDENTI

Al fine di approfondire le conoscenze sugli stili di vita degli studenti della provincia di Treviso, nell’aprile-maggio 2022 è stata proposta dal Dipartimento per le Dipendenze un’indagine alle scuole secondarie di secondo grado della provincia.

Hanno aderito all’indagine 11 scuole, in maggioranza licei e istituti tecnici: hanno risposto al questionario 4859 studenti (M=1750, F=3109) di età compresa tra i 14 e 19 anni.

I dati elaborati dal questionario hanno messo in evidenza la diffusione di alcuni comportamenti a rischio sui quali è necessario un confronto tra attori della comunità educativa per orientare gli interventi di prevenzione.

Consumo di alcolici

Consumo di sostanze stupefacenti

Nell’indagine si rileva un’esposizione diffusa, precoce e frequente degli studenti al consumo di sostanze illegali. Rispetto al consumo di sostanze illegali si rilevano differenze significative di genere

Gioco d’azzardo

Nell’indagine si rileva una esposizione diffusa, precoce e frequente degli studenti al gioco d’azzardo: Il 59% degli studenti rispondenti al questionario ha dichiarato di aver giocato d’azzardo (2597 studenti su 4403 studenti). Rispetto al gioco d’azzardo si rilevano differenze significative di genere

Utilizzo di Internet, chat o social network

Gli adolescenti e giovani utilizzano prevalentemente Instagram e Tik-Tok

Fumo di derivati del tabacco

L’indagine non si è focalizzata sul consumo di tabacco. Facciamo riferimento ai dati nazionali e regionali

UTENZA NEI SERD                                                    

Nel 2021 hanno afferito alle Unità operative del Dipartimento Dipendenze dell’Ulss 2, 3867 utenti, di cui 1922 per uso di sostanze stupefacenti, 1123 per disturbi da uso di alcol, 189 per gioco d’azzardo patologico, 56 per Tabagismo, 379 familiari per chiedere consulenza/sostegno, 127 detenuti, 132 inviati dalla Prefettura.

I dati nazionali sulla diffusione dei comportamenti di addiction ci dicono che meno del 10% degli utenti che avrebbero bisogno di trattamento è in cura presso i servizi specialistici.

Negli ultimi anni l’utenza che si rivolge al SerD si è diversificata in più direzioni con esperienze di addiction molto diverse tra loro.

Oltre alle persone che consumano sostanze psicoattive legali (fumo, alcol, farmaci) e sostanze illegali tradizionali (cannabis, cocaina, oppiacei), si sono presentate al SerD persone che consumano Nuove Sostanze Psicoattive, in numero ancora limitato, ma con tutta una serie di difficoltà nella presa in carico sia nella diagnostica che nel monitoraggio clinico tossicologico. Gli adolescenti e giovani adulti che consumano sostanze sono spesso portatori di disturbi dello sviluppo, con alle spalle storie di insuccesso scolastico e di autoesclusione da percorsi formativi o professionali. Si tratta di situazioni in cui è solitamente presente un’elevata conflittualità familiare.

Da segnalare tra gli utenti del SerD l’alta prevalenza dei lungoassistiti con comorbilità psichiatriche e/o organiche, le persone che hanno sviluppato dipendenze patologiche comportamentali (Gioco d’azzardo, uso eccessivo di internet, social, gaming, etc.), i policonsumatori, i famigliari che chiedono consulenza, i lavoratori con mansioni a rischio, altri che chiedono una certificazione che attesti l’assenza di un disturbo correlato a sostanze, stranieri con un progetto migratorio spesso segnato da esperienze traumatiche e cogenti delusioni, detenuti in carcere che chiedono tramite i loro avvocati misure alternative.

Si registra una maggior complessità e gravità dei quadri comportamentali, soprattutto dei giovani che richiedono progetti terapeutici personalizzati, multi-professionali. Da segnalare altresì la tendenza di una parte dell’utenza alla cronicità e il bisogno di programmi di lungoassistenza differenziati nell’intensità e livello di protezione nella presa in carico.

OFFERTA DI SERVIZI NEL TERRITORIO ULSS 2

Dipartimento per le Dipendenze, Ser.D., Servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali

Nell’Ulss 2 esiste un’articolata rete di Servizi specialistici a supporto di persone e famiglie con problemi correlati alle dipendenze patologiche. Le richieste di consulenza o di trattamento possono riguardare il consumo di sostanze legali (alcol, tabacco, farmaci), illegali, e le dipendenze comportamentali.

Fanno parte dei Servizi specialistici:

  1. i Servizi per le Dipendenze (SerD.), strutture ambulatoriali gestite da personale dell’Ulss 2 con diversi profili professionali (medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori, oss, amministrativi) preposte per rispondere in modo più appropriato e multimodale ai bisogni dell’utenza
  2. i Servizi residenziali differenziati per tipologia di target (PA, A , B, C C1 C2), i Servizi semiresidenziali e territoriali gestiti dal Privato Sociale accreditato

SerD e Privato sociale collaborano in maniera coordinata e integrata con altri attori della Comunità Locale impegnati nel contrastare il fenomeno delle dipendenze patologiche.

La collaborazione è particolarmente intensa con:

All’interno dell’Ulss 2 il coordinamento delle attività che riguardano l’Area Dipendenze rientra tra le funzioni del Dipartimento per le Dipendenze con i suoi organi costitutivi (Comitato Operativo Ristretto – COR – e Comitato Operativo Allargato – COA).

Distribuzione territoriale dei SerD

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