Un’importante iniziativa di sensibilizzazione alla donazione di organi, tessuti e cellule è stata portata avanti dall’Aido Provinciale di Treviso in collaborazione con l’Ulss 2. Il Progetto Scuola, questo il nome dell’iniziativa, ha già raggiunto oltre 3.500 studenti della Marca Trevigiana dall’inizio del 2025.
Treviso. L’obiettivo del progetto è quello di informare i giovani sull’importanza del dono come atto di solidarietà e responsabilità. Per farlo, Aido e Ulss 2 hanno organizzato una serie di interventi nelle scuole, coinvolgendo volontari, persone trapiantate e medici.
La collaborazione tra le due realtà è iniziata a inizio anno nelle scuole dei distretti di Treviso, Conegliano e Pieve di Soligo, e sta già dando risultati molto positivi. Parallelamente, prosegue anche la collaborazione avviata negli anni scorsi con il Coordinamento ospedaliero di procurement dello IOV dell’ospedale San Giacomo di Castelfranco.
Nel corso dell’anno scolastico 2024/2025, i volontari Aido, con il supporto dei professionisti sanitari, hanno incontrato 187 classi, per un totale di 3.528 studenti. Nello specifico, gli incontri hanno riguardato:
- 2.100 ragazzi di quarta e quinta superiore
- 1.048 ragazzi di terza media
- 380 ragazzi di quinta elementare
Angelino Tronchin, presidente Aido Provinciale Treviso, si è detto estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti finora: “Questi numeri sono estremamente incoraggianti e siamo certi che cresceranno ancora da qui alla fine dell’anno scolastico. La formula che abbiamo adottato, grazie alla collaborazione con l’Ulss 2, si è rivelata vincente perché prevede momenti di approfondimento e riflessione, con le testimonianze di volontari e trapiantati e gli interventi dei medici che spiegano ai ragazzi l’importanza della donazione”.
Tronchin ha poi aggiunto: “Oggi più che mai è importante essere presenti sul territorio e parlare ai giovani di donazione. In questo modo, possiamo contribuire a creare una maggiore consapevolezza su questo tema, anche all’interno delle famiglie”.
Anche Francesco Benazzi, direttore dell’Ulss 2, ha espresso la sua soddisfazione per l’iniziativa: “Questa collaborazione con Aido è fondamentale per diffondere la cultura del dono tra i più giovani. Grazie agli incontri nelle scuole, possiamo fornire ai ragazzi gli strumenti per compiere una scelta consapevole, contribuendo a costruire una comunità più solidale”.
Il Progetto Scuola proseguirà anche nel prossimo futuro. Patrizia Maschi, consigliera provinciale Aido e referente del progetto, ha annunciato che nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 gli incontri si allargheranno alle scuole del Montebellunese e della Sinistra Piave. “Il successo del nostro progetto”, ha concluso Maschi, “è dovuto al fatto che raccontiamo l’importanza della donazione attraverso esperienze di vita vissuta, sottolineando come la cultura del dono sia fondamentale per il benessere di tutta la comunità”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

