La nuova pista da bob “Eugenio Monti” è stata ufficialmente inaugurata in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
CORTINA D’AMPEZZO. Dopo i primi test di lunedì, anche martedì gli atleti della nazionale italiana di bob, skeleton e slittino, tra cui l’ampezzano Mattia Gaspari, hanno potuto provare la pista. Le prime impressioni parlano di un tracciato interessante, tecnico e veloce. Tuttavia, i veri picchi di difficoltà e di velocità emergeranno nei prossimi giorni, quando gli atleti partiranno dai punti più alti.
Alla cerimonia erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della FISI Flavio Roda, il Commissario di governo Fabio Massimo Saldini e il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi. Salvini ha elogiato l’impresa costruttrice Pizzarotti, paragonando l’opera alla cupola del Brunelleschi, ritenuta un tempo impossibile da realizzare.
L’opera: costi, lavori e tecnologie
Attualmente la pista è completata al 75%. Il progetto, dal valore di 118 milioni di euro, ha richiesto una pianificazione flessibile, con numerosi adattamenti nel corso della costruzione. Il cantiere ha coinvolto 135 operai, con la capofila Pizzarotti che ha collaborato con 35 appaltatori e 115 fornitori di materiali.
Il tracciato, lungo 1.749 metri e composto da 16 curve, segue in parte quello storico della vecchia pista. L’intervento ha incluso anche la creazione di un memoriale dedicato a Eugenio Monti, per raccontare la storia degli sport di scivolamento legati al territorio.
Pre-omologazione e test internazionali
Dal 24 al 30 marzo 2025 si svolge la pre-omologazione, test richiesto dalle Federazioni internazionali per verificare sicurezza e parametri sportivi. Sono 12 le nazioni partecipanti: Austria, Canada, Cina, Gran Bretagna, Germania, Italia, Corea del Sud, Lettonia, Romania, Svizzera, Slovacchia e Stati Uniti. In totale, 60 atleti prenderanno parte ai test, supportati da allenatori e tecnici per un totale di 134 persone.
Terminati i test, la pista verrà sghiacciata per permettere il completamento dei lavori accessori. Cortina si prepara così ad accogliere le Olimpiadi 2026 con un’infrastruttura moderna, che promette di regalare emozioni e sfide agli atleti di tutto il mondo.
Foto: Società Infrastrutture Milano Cortina 2026
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
