Disponibile fino al 30 aprile la petizione per porre fine all’utilizzo di carrozze trainate da cavalli e veicoli a trazione animale sulle strade italiane.
MILANO – L’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) ha avviato una campagna di raccolta firme volta a porre fine all’utilizzo di carrozze trainate da cavalli e veicoli a trazione animale sulle strade italiane. La petizione, in corso fino al 30 aprile, mira a sensibilizzare il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, affinché si introduca una modifica al Codice della Strada nazionale.
Le firme raccolte saranno presentate direttamente al Ministro Salvini, evidenziando la necessità di vietare la circolazione di veicoli a trazione animale a livello nazionale. Inoltre, l’OIPA propone l’abolizione dell’art. 1 comma 2b della legge n. 21/1992, con la conversione delle carrozze trainate da cavalli in taxi o veicoli elettrici.
Il presidente dell’OIPA, Massimo Comparotto, sottolinea la preoccupazione per gli incidenti che coinvolgono cavalli delle carrozze, citando la difficoltà nel monitorare il loro benessere. La petizione si basa sul rinnovato articolo 9 della Costituzione e sulla normativa per il benessere animale.
Attualmente, in Italia sono pochi i titolari di licenze per carrozze trainate da cavalli, concentrati in città come Roma, Firenze, Palermo, Messina e Pisa. Tuttavia, le Amministrazioni locali non possono abolirle senza una previsione nazionale. La petizione mira a superare questo ostacolo, chiedendo un divieto a livello nazionale.
Il presidente dell’OIPA sottolinea la necessità di riconsiderare l’utilizzo delle carrozze a trazione animale, citando l’esempio positivo della Reggia di Caserta, dove dopo un tragico incidente nel 2020 è stata adottata la trazione elettrica per il trasporto turistico. L’OIPA spera che questa iniziativa possa essere replicata a livello nazionale, rappresentando un passo etico e ecologico significativo.
È possibile firmare la petizione online o attraverso l’apposito modulo.
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