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Mogliano protagonista a Rete 4 di “Ricette all’Italiana”

Ore 11.20 – 12, 13 e 14 novembre.

 

Tre puntate sulla Città di Mogliano Veneto a “Ricette all’Italiana” di Davide Mengacci e Anna Moroni.

Tre argomenti a illustrare un territorio ricco di storia, tradizioni culturali ed enogastronomiche.

Giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 novembre le tre puntate parleranno di:

 

• RADICCHIO ROSSO DI TREVISO, frutto di una tradizione che affonda nei secoli, come dimostrano alcune ricerche iconografiche condotte da Tiziano Tempesta dell’Università di Padova, che hanno rilevato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ricco di antiossidanti, con contenuto calorico basso (per il 92-94% è composto di acqua ed è ricco di fibre), fonte di vitamina A, B1 e B2, è nel 1900 che il radicchio rosso di Treviso raggiunge la consacrazione con la realizzazione sotto la Loggia dei Grani di Piazza dei Signori a Treviso della prima mostra dedicata ai produttori del radicchio rosso di Treviso e voluta dall’agronomo di origine lombarda, Giuseppe Benzi. A parlare del radicchio sarà Renato Bandiziol, presidente della Pro Loco di Mogliano Veneto, che illustrerà le proprietà del radicchio rosso di Treviso nell’Azienda Agricola Calzavara di Mogliano Veneto. Ma non finisce qui. Sarà infatti l’Enoteca La Fenice a presentare i piatti tipici a base di radicchio.

Guarda qui la puntata sul radicchio di giovedì 12 novembre

 

• VILLE VENETE. A Villa Condulmer, sarà Luciana Ermini, direttore de L’Eco di Mogliano, a parlare del patrimonio artistico e edilizio di un territorio che, tra la fine del XV secolo e il XIX secolo, vide la nascita delle residenze patrizie volute dai nobili della Repubblica di Venezia e sviluppatasi nelle aree agricole dei Domini di Terraferma. In quest’arco temporale furono realizzate più di quattromila ville venete, molte delle quali sono ancora conservate e tutelate dall’Istituto Regionale Ville Venete, che nella nostra regione sono 3.807. Senza dimenticare che, nel XVI secolo, l’architetto Andrea Palladio ideò lo specifico tipo di villa veneta (24 ville), individuato con il nome di villa palladiana: le ville palladiane del Veneto sono state inserite nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Un patrimonio legato a nomi di architetti, artisti e scultori come Vincenzo Scamozzi, Giovanni Maria Falconetto, Jacopo Sansovino, Veronese, Tiepolo, Zelotti.

 

• PRODOTTI CASEARI di CA’ DONADEL. A parlare del latte e dei suoi derivati, così preziosi per il nostro territorio, sarà l’Assessore allo Sport, Comunicazione Istituzionale e all’Identità Locale Enrico Maria Pavan. In particolare, si parlerà del “latte nobile” dell’Azienda Donadel e Marangon e della promozione del territorio.

 

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