AmbienteMestreSlide-main

Nuovo look per il giardino di Villa Querini

2 minuti di lettura

Finalmente il giardino all’italiana che incornicia Villa Querini ritorna a essere verde, fiorito e curato, grazie a 350 nuove piante di bosso, il restyling delle aiuole di rose, il ripristino dell’impianto d’irrigazione a goccia, e la sistemazione dei vialetti di ghiaia e del manto erboso. L’intervento, che ha avuto un costo complessivo di 10mila euro, è stato reso possibile grazie al Rotary Club Venezia Mestre, che ha voluto restituire un angolo di bellezza alla città in occasione del 50. compleanno del Club.
 
L’inaugurazione si è svolta ieri pomeriggio alla presenza dell’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin, alla Coesione sociale Simone Venturini, e della presidente del Rotary club Venezia Mestre Tiziana Agostini accompagnata da una rappresentanza di soci.
 

 
“Il Rotary – ha spiegato Agostini – è un’associazione internazionale composta da professionisti che dedicano parte del loro tempo e delle loro risorse per migliorare la comunità. Quest’anno l’attività del Rotary a livello internazionale è stata improntata da una forte coscienza ambientalista: sono stati piantati oltre 1 milione e 200mila alberi; abbiamo tuttavia valutato che nella nostra città non ci fosse bisogno di nuove piante, perché Mestre è ricca di parchi e aree verdi, ma che fosse necessario manutenere le aree esistenti, ripristinando uno degli angoli più belli di Mestre. Abbiamo quindi restituito questo spazio e lanciamo un messaggio di sensibilizzazione a tutti i cittadini affinché ne abbiano cura e lo valorizzino”.
 
Nel ringraziare l’associazione a nome dell’Amministrazione comunale, l’assessore De Martin ha sottolineato: “È un intervento che merita di essere ammirato e non solo per la sua composizione. Ora è importante far vivere questo parco con famiglie, giovani e bambini, così come è avvenuto al parco del Piraghetto che pullula di iniziative e attività. Il parco di villa Querini si trova proprio a due passi dell’emeroteca, il cui cantiere inizierà a breve, e dell’M9 che aprirà a Natale”.
 
Con l’occasione, l’assessore ha voluto esprimere anche un ringraziamento agli uffici comunali che si occupano di manutenzione del verde pubblico e curano la potatura degli alberi, garantendo la sicurezza. “Questa città aveva l’indice di verde pubblico per mq più basso di tutta Europa. In questi decenni sono stati fatti numerosi interventi”.
 
Anche l’assessore Venturini ha espresso riconoscenza al Rotary club “per essere riuscito a mettere in risalto un simbolo di Mestre, che si colloca in quello che sarà il chilometro della cultura e del turismo. Il fatto che la città possa offrire un bel biglietto da visita alle persone che alloggeranno in terraferma dà una dimensione di internazionalità che prima mancava”.
 
“È il modo migliore – ha detto Venturini rivolto ad Agostini, che oggi concluderà il mandato di presidente del Rotary club – di consegnare alla città un testimone che i cittadini dovranno portare avanti e gestire sia nella bellezza dell’operazione che nel messaggio educativo che avete lanciato”.
 
Per l’occasione è stata anche predisposta una cartolina che riproduce un’opera di Ernani Costantini dedicata in forma artistica alla restituzione del luogo.
 
    

Articoli correlati
Città Metropolitana di VeneziaSlide-mainSportVenezia

Carl Wheatle alla Reyer

2 minuti di lettura
Carl Anton Delroy Wheatle è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Umana Reyer Venezia VENEZIA – L’Umana Reyer Venezia ha comunicato la firma pluriennale…
JesoloSlide-mainSpettacolo

Warner Bros. Discovery a Jesolo

3 minuti di lettura
La Warner Bros. Discovery dà il via alla seconda edizione del tour estivo itinerante per celebrare le storie e i personaggi più…
AttualitàEconomia&LavoroSlide-main

Nuovi talenti giornalistici cercasi

1 minuti di lettura
Grande opportunità, per giovani under 30, con il TG di Poste Italiane Roma – Scoprire e lanciare giovani talenti del giornalismo capaci…