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Nuoto, 35 medaglie: Italia Campione d’Europa

2 minuti di lettura

3.28.46. 4 secondi e passa alla Francia che arriva a 3.32.50. Praticamente il vuoto. Con 57.72 Nicolò Martinenghi nella sua frazione ha chiarito la questione, lasciando indietro gli avversari che, da casa, sembravano non arrivare mai. È l’ultima gara di oggi. Staffetta 4×100 mista. Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Alessandro Miressi dominano con il record dei campionati, per un oro che mancava da Debrecen 2012. E i campioni del mondo di Budapest 2022 diventano anche campioni d’Europa, per la prima volta nella storia del nuoto italiano. 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi, totale 35 medaglie. L’Italia vince il Campionato Europeo davanti a Gran Bretagna e Ungheria.

Gli Europei di Roma si aprono con l’inno di Mameli grazie a Razzetti e si chiudono ancora con il pubblico in piedi a cantare insieme ai ragazzi della staffetta.

Ma il pomeriggio mica ci aveva lasciati all’asciutto.

THOMAS CECCON firma un capolavoro e dopo il titolo mondiale con record del mondo (51”60), sale anche sul tetto d’Europa, per una vittoria che esalta e consacra definitivamente il gigante veneto. Il 21enne di Schio – tesserato per Fiamme Oro e Leosport, oro nei 50 farfalla e argento nei 50 dorso – trionfa in 52”21, dopo un passaggio da fulmine ai 50 in 25”15 e respinge l’attacco del greco Apostolos Christou, che l’aveva battuto nei 50, argento in 52”24.

“Volevo solo vincere e battere il greco; all’arrivo ho buttato giù la testa, sperando di toccare davanti a tutti e così è stato – racconta Ceccon, allenato da Alberto Burlina, alle Olimpiadi argento con la 4×100 sl e bronzo con la 4×100 mista – I quattro centesimi persi nei cinquanta, li ho ripresi stasera per chiudere alla grande”. Per l’Italia si tratta di un oro storico, il primo in una specialità che aveva regalato solo il bronzo di Sabbioni a Londra 2016. Ceccon diventa il primo uomo nella storia a conquistare un titolo continentale a farfalla, dorso e stile libero (4×100) e tutti nella stessa edizione.

“Una vera chiusura scintillante per gli Europei di nuoto quella che ci ha regalato Thomas Ceccon. Un ulteriore contributo alla valanga di medaglie d’oro azzurre che ha cadenzato questi giorni al Foro Italico. Con orgoglio mi complimento per questa nuova affermazione di un atleta veneto che ancora una volta ci porta sul tetto d’Europa”, il commento di Luca Zaia.

Poco prima, Leonardo Deplano esalta il pubblico dello Stadio del Nuoto ed è favoloso argento nei 50 stile libero in 21”60, a due centesimi dal britannico e bicampione mondiale Benjamin Proud oro in 21”58.

Benedetta Pilato è d’argento nei 50 rana, dopo aver vinto i 100, regalando all’Italia la 30esima medaglia agli Europei di Roma.

Alberto Razzetti chiude il suo Europeo con un clamoroso argento nei 200 misti, che migliora il bronzo di Budapest 2021.

Ilaria Cusinato dopo due anni difficili a causa di piccoli e grandi infortuni, torna ad essere il talento che tutti conoscono ed è bronzo nei 200 farfalla come a Glasgow 2018. La 22enne di Cittadella – tesserata per Fiamme Oro e Team Veneto – chiude con un superbo primato personale in 2’07”77.

È ancora tempo di congratulazioni per il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, che si felicita anche con l’altra veneta protagonista oggi, Ilaria Cusinato. “Con il suo bronzo nei 200 Farfalla – sottolinea – ha dato un contributo non secondario all’imponente medagliere degli Azzurri in questi campionati.  Anche a lei esprimo le mie più sentite congratulazioni per il podio raggiunto”.

Foto di Andrea Staccioli/DBM

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