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Numero verde anti tratta: 800 290 290

Il numero verde Antitratta 800 290 290 è attivo tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale, per favorire l’emersione del fenomeno e supportare le vittime di tratta e sfruttamento, offrendo informazioni sulle possibilità di aiuto e assistenza e mettendo in contatto con i servizi socio-assistenziali territoriali 

C’è un numero verde dedicato alle persone e alle associazioni che si trovano in difficoltà riguardo al grave problema dello sfruttamento e della tratta di essere umani.

Al numero 800 290 290, istituito dal dipartimento per le Pari opportunità, possono rivolgersi anche operatori dei servizi sociali, rappresentanti delle Forze dell’ordine, cittadini che vogliono segnalare situazioni di sfruttamento. Il servizio è disponibile in più lingue tra le quali inglese, albanese, russo, francese, spagnolo, rumeno, ungherese, arabo, cinese, nigeriano.

L’impegno della Regione Veneto

La Regione Veneto ha rinnovato l’impegno , con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore al Sociale Paola Roma, confermando l’interesse a gestire il Numero Verde Nazionale Antitratta per il prossimo biennio 15 giugno 2026-14 giugno 2028. Il Dipartimento impegnerà a favore della Regione 1,8 milioni di euro per realizzare le attività.

Il Numero Verde nazionale, che risponde al numero 800.290.290, è un servizio attivato dal Dipartimento per le Pari Opportunità dal 2000 e dal 2021 gestito dalla Regione Veneto: è un call center sociale e di supporto a tutti i progetti italiani antitratta. Attraverso il servizio del Numero Verde vengono forniti strumenti di orientamento e facilitazione per vittime e istituzioni, ma svolge anche la funzione di osservatorio elaborando rapporti e documenti di analisi su tratta e sfruttamento lavorativo in sinergia con l’Università degli Studi di Padova.

La nuova proposta approvata dalla Giunta prevede, oltre alla prosecuzione del servizio già in essere, alcune novità: lo sviluppo e  l’integrazione dei canali digitali per consolidare le attività di informazione e sensibilizzazione; l’adeguamento e l’implementazione del Sistema informatizzato per la raccolta delle informazioni sulla tratta (SIRIT) in raccordo con ISTAT; la progettazione di forme di cooperazione operativa con i servizi dedicati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dello sfruttamento lavorativo.

“Si rinnova l’impegno della Regione nel campo della prevenzione e del contrasto alla tratta e al grave sfruttamento degli esseri umani oltre alla protezione delle vittime- sottolinea l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma-. Ogni anno il Numero Verde riceve oltre 400 richieste. Nel 2024 ha gestito 1520 chiamate pertinenti, provenienti da tutta Italia, con un aumento del 31% di questo tipo di chiamate rispetto all’anno precedente, soprattutto per casi di sfruttamento lavorativo. Si è registrato un forte aumento delle richieste di aiuto/uscita (+9,3%), dato particolarmente significativo perché può indicare una crescente emersione spontanea delle vittime che si rivolgono direttamente al servizio”.

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