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Nostalgia Joystick

Questo fine settimana tutto all’insegna dei giochi vintage con la Scuola Internazionale di Comics di Padova 

Padova – Il 13 e 14 dicembre la Scuola Internazionale di Comics  fa un viaggio indietro nel tempo e si trasforma in una sala giochi anni ’80 e ’90.

Si chiama Retrogaming Weekend, un evento gratuito per chi ama i joystick che “cliccano”, le luci colorate dei cabinati e il fascino dei videogiochi che hanno fatto la storia.

In collaborazione con New Tech – Games Division, realtà specializzata nel restauro di cabinati e console storiche, saranno ricreati gli spazi di un vero parco giochi vintage, interamente funzionante. Sarà in modalità free play: un’occasione pensata non solo per gli appassionati e i nostalgici, ma anche per far scoprire al pubblico più giovane la storia del videogioco attraverso il contatto diretto con le sue forme originali.
L’evento sarà accessibile negli spazi della Scuola in via Castelfidardo, 11 a padova, sabato 13 dicembre dalle 10.00 alle 18.00 e domenica 14 dicembre dalle 10.00 alle 17.00. 
Per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite apposito form sul canale Instagram della Scuola Comics Padova.

Memoria videoludica collettiva

Ad accogliere i partecipanti ci saranno otto cabinati originali “pronto scheda” italiani, dotati di monitor a tubo catodico e autentiche schede Jamma: un’esperienza che restituisce fedelmente la sensazione dell’arcade puro, senza filtri o compromessi. Inoltre, una ricca selezione di titoli che hanno segnato un’intera generazione – da Metal Slug 2 a Puzzle Bobble, da Bubble Bobble a Tetris, passando per Aero Fighters, Pac-Land, Virtua Striker e Tekken 3.

Non mancheranno poi le console casalinghe vintage: NES, Super Nintendo, Megadrive, Nintendo 64, Intellivision e Atari 2600, tutte con giochi originali su cartuccia. A completare il percorso, un cabinato LCD e un bartop moderno permetteranno di accedere a una selezione di classici Arcade da giocare in libertà.

L’intero weekend sarà in modalità free play, per far riscoprire agli appassionati il fascino dei videogiochi della loro infanzia e, allo stesso tempo, per offrire a un nuovo pubblico l’occasione di toccare con mano le radici di una cultura visiva e interattiva. Un viaggio nel tempo, o meglio, un ponte tra passato e presente del videogioco.

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