Tre cadute tra le prime sei discesiste, infortunio (speriamo non grave) per Lindsey Vonn. Cancellata la discesa libera a Crans Montana
CRANS MONTANA (SVIZZERA) – Per la piccola comunità svizzera di Crans Montana non c’è pace. Dopo la tragedia di Capodanno e le polemiche per il non rinvio delle gare di Coppa del Mondo, alla fine la decide il maltempo. Già nei giorni scorsi erano state annullate le prove libere. Ora anche la gara.
Una nevicata in atto nella parte superiore del tracciato, la pista impercorribile. Soprattutto se la prima gara della tappa nella località elvetica è la discesa libera. Nell’ultimo appuntamento prima delle Olimpiadi scendono solo in sei ma arrivano al traguardo in tre. Prima cade l’austriaca Nina Ortlie, poi la norvegese Marte Monsen alla penultima porta.
Infine la caduta che fa più rumore e speriamo solo quello. Lindsey Vonn, con il pettorale rosso di leader della disciplina, sbaglia un atterraggio dopo poco la partenza e finisce contro le reti di sicurezza. Dopo alcuni minuti in cui è rimasta a terra sofferente, toccandosi il ginocchio sinistro, la quarantunenne americana è riuscita a scendere fino all’arrivo.
Al traguardo erano arrivate fino a quel momento solo la statunitense Jaqueline Wiles, la svizzera Corinne Suter e la francese Romane Miradoli. Dopo la terza interruzione e la discesa di un apripista, il direttore di gara Peter Gerdol ha deciso di annullare la gara a causa della scarsa visibilità e delle condizioni di sicurezza.
Rimane per ora in programma la prima prova maschile in vista della discesa di domenica. Domani si vedrà se le condizioni miglioreranno per il superG femminile, in calendario alle 11. Intanto, a soli 7 giorni dall’apertura dei Giochi Olimpici la speranza è che Vonn sia al cancelletto in buona salute.
Photo Credits: Fisi.org
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