Non è sempre bene ciò che è vero, infatti quando cerchiamo o diciamo la verità, questo non è conveniente e neanche utile. Nel dubbio si preferisce affidarsi al caso, e allora restiamo sorpresi o delusi, pur sempre convinti. Si perde una occasione perché si è impauriti o distratti. Meglio dire sempre si, che negarsi. Così siamo certi di non sbagliare. E infatti non sbagliamo, perché evitiamo di crearci nemici. Meglio non accorgerci di questi che sentirli col fiato addosso a noi. Commettere errori è preferibile rispetto alla prudenza, perché dagli errori si impara sempre qualcosa.
Se non altro si apprezza la nostra innocente imperfezione. Se dobbiamo tifare per qualcuno o qualcosa tifiamo per noi! Inventare, con l’affabulazione è un’arte. Questa ci aiuta a recitare la nostra parte, anche se non sappiamo a che gioco stiamo giocando quando inganniamo gli altri e anche noi stessi. Come il bambino che è talmente convinto della sua bugia che ci crede lui stesso. La verità per la bugia, è preferibile alla verità assoluta.
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