É da quando conosco Raffaele Rossi, pittore artista e al contempo innovatore di pensieri che ho sempre desiderato fare visita alla sua “tana“ a Sant’Ambrogio una frazione di Trebaseleghe in provincia di Padova, il terreno fertile dove lavora e crea incurante del tempo che fa da contrappasso indelebile alle sue opere.
Talento nel segno della divisa d’avanguardia, Raffaele Rossi ama riunire idee e creatività nella sua alcova dove come un “lupo della steppa“ schivo e selvaggio si circonda delle sue colorate tavole ora azzurre e giallo oro ma in futuro sempre più sulla via del carminio. E qui parliamo di rosso in tutte le sue nuances.
Supporti lignei e opere che fanno della metafora il mantra della sua personalissima comunicazione che “abbisogna“ della grintosa culla per materializzarsi, come in una sorta di nursery pittorica.
Tavolozze e colori, tavole e pennelli a far da contrappunto ad un Odeon dove parafrasando qualcosa di noto lo spettacolo è tutto quanto.
Raffaele sosta imperituro in un’area divulgativa dove il nesso creativo trova la sponda perfetta per materializzare le sue opere, quasi a volerle proteggere dal mondo esterno come una lupa con i suoi piccoli.
Difendere le sue creazioni fino all’ultima pennellata che a volte può cambiare tutto, per renderle adulte tanto quanto basta con il fine nobile di farle varcare l’uscio, perché il ménage esterno può anche essere crudele se non si è ben rappresentati.
Ed è proprio questa cura che l’artista pone in antitesi all’opera stessa, autorevole quanto basta ma desiderosa di conferme dall’atelier. In attesa di spiccare il volo.
Gallerie d’arte, vernissage e pubblico ecco cosa attende alla fine della tana la tavola o l’opera, che pur non contemplando l’emozione personale attraversa quella degli altri.
E qui Raffaele Rossi artista o lupo ma forse entrambi, sembra aver trovato la perfetta “pennellata di volta“ che regala alle sue creature la magica sintonia della maturità.
Instacult di Mauro Lama

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
