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Nasce il nuovo governo francese

Ci siamo, ecco il tanto atteso governo francese annunciato dal primo ministro Michel Barniet composto da una formazione di 39 ministri

E sono sette dei diciassette ministri scelti che fanno parte di Ensemble pour la République, la coalizione del presidente Emmanuel Macron, e tre dei repubblicani, il partito del primo ministro, di indubbio orientamento conservatore.

Ma ancor prima del Consiglio dei ministri, previsto per lunedì nel pomeriggio all’Eliseo, i leader dei tre principali partiti della coalizione di sinistra del Nuovo Fronte Popolare, che, è giusto ricordarlo, nelle elezioni legislative di luglio aveva ottenuto maggior consensi, hanno contestato aspramente il neonato governo, smisuratamente spostato verso il centro destra e proveranno immediatamente a sfiduciarlo. Jean-Luc- Mélenchon, a capo del principale partito della coalizione, La France Insoumise, ha immediatamente espresso il suo diniego definendolo un governo che non ha “né legittimità né futuro”.

La Francia dunque ha un nuovo governo, ma è ovvio, lo scenario che appare da subito è alquanto nebuloso, con la sinistra che da sola non ha i voti per alzare le barricate e sfiduciare, e una lista di ministri invisa e distante.

Con le piazze che, in pieno stile transalpino, si sono gremite di migliaia di manifestanti che hanno urlato il loro dissenso contro il futuro esecutivo posizionato troppo a destra, in clamorosa contraddizione dall’esito delle consultazioni popolari del 30 giugno e del 7 luglio dove il cartello di sinistra Nouveau Front Popolare ottenne molteplici suffragi tanto da arrivare al primo posto.

Malumori, dissapori e malcontento dopo oltre due mesi di assenza a dir poco eccezionale, la Francia tenta di risalire la china piena di contraddizioni, con una destra che sembra imporsi malgrado la vittoria alle legislative della sinistra, con il parlamento diviso in tre blocchi e un futuro incerto che sarà certamente figlio di questo scombussolato presente.

Photo Credits by Euronews and Wikipedia

Zero Biscuit di Mauro Lama

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