Che cosa ci dicono i disegni dei bambini sulla loro percezione della casa ideale? Quali sono le caratteristiche che rendono una casa più accogliente, sostenibile e felice? Queste sono alcune delle domande che hanno guidato la ricerca neuroscientifica “My Dream House”, che ha coinvolto duecento bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni, invitandoli a disegnare la loro casa del futuro.
La ricerca sui “mini architetti”
La ricerca, realizzata da studiosi dell’Università IULM di Milano e dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con Officina Educativa, unità operativa del Comune di Reggio Emilia affiliata alla costellazione Reggio Children. Si basa sull’idea che il disegno infantile sia una forma di espressione che riflette lo sviluppo cognitivo e le emozioni dei bambini, e che possa funzionare come una “risonanza magnetica” che ci fa entrare nella loro mente. L’elemento onnipresente è quello della biofilia, ovvero lo strumento naturale che i “mini architetti” mettono in atto in maniera spontanea per ridurre lo stress attraverso i materiali edili che più si sposano con la natura, la luce e il benessere.
I risultati ottenuti sono straordinariamente interessanti e mostrano la lucidità con cui l’infanzia riesce a intuire ciò che oggi e nel futuro favorirà abitazioni in grado di renderci più felici.
Le soluzioni più ricorrenti nei disegni dei bambini:
- L’uso di forme geometriche diverse, come il cerchio, il triangolo e il quadrato, per creare spazi dinamici e flessibili, che si adattano alle diverse esigenze e funzioni.
- L’inserimento di alberi, fiori, piante e animali all’interno e all’esterno della casa, per creare un legame con la natura e favorire il benessere psicofisico. Questo fenomeno è chiamato biofilia, ed è una tendenza che i bambini manifestano in maniera spontanea e intuitiva.
- L’abbattimento del confine tra dentro e fuori, attraverso l’uso di vetrate, balconi, terrazze e giardini, per ampliare la percezione dello spazio e creare una continuità tra la casa e l’ambiente circostante.
- La valorizzazione degli animali domestici, che vengono considerati come membri della famiglia e hanno spazi dedicati e personalizzati, come letti, cuscini, giochi e ciotole.
La ricerca “My Dream House” commissionata da Pratic SpA, azienda italiana dell’outdoor, oggi parte del gruppo internazionale StellaGroup, che da cinque anni promuove progetti neuroscientifici nell’ambito della vita outdoor e dei suoi benefici sulla salute dell’essere umano. La ricerca è patrocinata dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano e di Udine, ed è disponibile gratuitamente per tutti.
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