Solo da lontano e non si scappa. Scordatevi i selfie, gli autografi e le sfilate vis a vis. Tutti in sala con le mascherine per evitare il virus e 9 varchi attrezzati con sistemi di rilevazione dei famosi 37,5 gradi per accedere al Lido.
Incontri e convegni ad accesso ridotto, tutto on line e tracciato. Poche star e zero glam, più cene che feste, un minimalismo assolutamente necessario per favorire l’emergenza sanitaria.
Il Lido da sempre location di approdo desueto e oltre il genere è pronto, con meno risorse e nichilismo che pullula ma lancia il cuore oltre l’ostacolo, per dare un grande segnale di speranza al cinema.Meno cocktail, party, eventi e lounge affollati di vip e parvenu nelle terrazze e questo è sicuro. In attesa delle pellicole, dei film. Ma forse è questo quello che conta.
Instacult di Mauro Lama.
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