Yuval Abraham e Rachel Szor gli autori del doumentario, prodotto da The Guardian e Jonathan Glazer
Sarà presentato in Sala Grande il 10 settembre alla presenza dei registi, dei produttori, dei giornalisti di The Guardian e della delegazione ufficiale, il nuovo titolo che arriva per completare un programma, quello della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre 2026 e che si preannuncia molto interessante, ricco di motivi e suggestioni, storie e personaggi. “Naza”, che è stato girato di notte sui tetti di Tel Aviv è un opera che narra nei dettagli i sistemi alla base della calcolata uccisione di massa di civili palestinesei da parte di Israele a Gaza, come si evince nella sinossi. Da sottolineare che Yuval Abraham e Rachel Szor si aggiungono ad altri 9 registi, su 21 film, che arrivano per la prima volta al Concorso della Mostra del Cinema di Venezia, alla pari di Casey Affleck, Alì Asgari, Danny Boyle, May el-Toukhy, Cédric Kahn, Ilya Khrzhanovsky, Lance Oppenheim, Nicolas Parisier e Paolo Strippoli.
Photo Credit by La Biennale di Venezia
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