È morto a Roma il grande attore di teatro e di cinema Roberto Herlitzka. Aveva 86 anni. Da qualche mese aveva perso l’adorata moglie Chiara e si era lasciato andare
Roma – Roberto Herlitzka è nato a Torino, il 2 ottobre del 1937, da Bruno Herlitzka, un ebreo cecoslovacco, emigrato in Italia, e da Micaela Berruti, traduttrice, italiana di religione cattolica. I genitori si erano divisi presto e il padre emigrò in Argentina per sfuggire alle leggi razziali. Lui e il fratello riuscirono a prendere, temporaneamente, il cognome della madre Berruti.
Riuscì così a studiare fino all’Università che però non completò. Il padre intanto era tornato dall’Argentina e viveva a Roma dove Roberto si trasferì.
Un cognome complicato
“Herlitzka è un cognome complicato, viene da Brno, dove mio padre ebreo cecoslovacco era nato, ma non ho mai pensato di cambiarlo: con quella kappa mi ricorda Kafka” raccontava l’attore.
Herlitzka ha vinto il David di Donatello nel 2004 per “Buongiorno, notte” diretto da Marco Bellocchio, come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di Aldo Moro. Inoltre ha ricevuto un Premio Gassman come miglior attore per gli spettacoli teatrali Lasciami andare madre e Lighea.

Il teatro è sempre stata la sua grande passione e dove ha sempre lavorato, diretto tra gli altri da Luca Ronconi e Orazio Costa.
Da qualche mese aveva perso l’adorata moglie Chiara e si era lasciato andare. I funerali si terranno a Roma nella chiesa di San Saturnino venerdì alle 10.30.
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