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Montebelluna protagonista nella lotta all’obesità infantile: premiata dall’OMS la ricerca con la Chirurgia Bariatrica dell’Ulss 2

Montebelluna ospedale ottimo lavoro contro obesità

Lo studio internazionale, a cui ha partecipato l’équipe del dr. Lunardi, evidenzia il ruolo chiave della chirurgia metabolica nei giovani: un riconoscimento importante per l’ospedale di Montebelluna e per la sanità veneta

MONTEBELLUNA (TV)- L’Unità di Chirurgia Bariatrica dell’ospedale di Montebelluna, diretta dal dr. Cesare Lunardi, ha preso parte a uno studio scientifico internazionale vincitore di un prestigioso bando di ricerca promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il progetto, dal titolo “Surgery and Minimally Invasive Devices for the Treatment of Obesity in Children and Adolescents: A Systematic Review and Meta-Analysis”, si è concentrato sull’obesità in età pediatrica e adolescenziale, un’emergenza sanitaria globale in crescita, associata a gravi complicanze metaboliche, cardiovascolari e psicologiche.

Lo studio, frutto della collaborazione tra specialisti italiani provenienti da diversi ospedali e istituti, ha visto il contributo scientifico del dr. Alberto Sartori e del dr. Giacomo Piatto dell’équipe di chirurgia bariatrica dell’ospedale San Valentino di Montebelluna. Grazie al loro apporto, il centro trevigiano ha potuto far parte del gruppo italiano premiato a livello mondiale per l’alta qualità della ricerca.

Obiettivo del lavoro è stato valutare, attraverso una revisione sistematica e una meta-analisi della letteratura internazionale, l’efficacia e la sicurezza della chirurgia metabolica e bariatrica (MBS), oltre che dei dispositivi minimamente invasivi per la gestione del peso, nel trattamento dell’obesità grave nei più giovani. Lo studio ha sottolineato come, pur restando fondamentali gli interventi sullo stile di vita, la chirurgia possa rappresentare un’opzione terapeutica efficace nei casi più complessi.

L’ospedale di Montebelluna si conferma così centro di eccellenza nel panorama italiano per la chirurgia dell’obesità e metabolica, distinguendosi anche per l’approccio multidisciplinare e l’adozione di tecniche mini-invasive ed endoscopiche. La struttura, già nota per il trattamento delle patologie colorettali e delle ernie complesse, si fa ora apprezzare anche a livello internazionale per il proprio impegno nella ricerca scientifica.

“Mi complimento con il dr. Lunardi e con tutta l’équipe di chirurgia dell’obesità e malattie metaboliche per aver partecipato a questo importante studio premiato dall’OMS – ha dichiarato il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi –. Un ringraziamento particolare va anche al team multidisciplinare dell’ospedale di Montebelluna, dove infermieri e specialisti lavorano in sinergia per garantire una presa in carico completa e personalizzata del paziente obeso, in linea con i Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA) della Regione Veneto.”

Un riconoscimento che dà prestigio non solo alla chirurgia di Montebelluna, ma a tutta la sanità veneta, ponendo l’accento sull’importanza della ricerca nella definizione di nuove strategie terapeutiche contro l’obesità giovanile.

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