Il Comune di Mogliano Veneto ha compiuto un significativo passo avanti verso l’inclusione sociale, donando un furgone attrezzato al Coordinamento Volontariato Treviso Sud ODV. Questo gesto concreto, reso possibile grazie a un investimento di circa 50.000 euro, mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini con disabilità, facilitandone la mobilità e l’accesso ai servizi essenziali
MOGLIANO VENETO. Il mezzo, un Fiat Doblò all’avanguardia, è stato appositamente equipaggiato con strumentazioni specifiche per la mobilità assistita, garantendo un trasporto sicuro e confortevole per le persone con disabilità. La consegna del furgone rappresenta un importante tassello nel rafforzamento dei servizi di accompagnamento sul territorio, offrendo nuove opportunità di partecipazione sociale e inclusione.
Alla cerimonia di consegna erano presenti figure chiave dell’amministrazione comunale e del volontariato locale, tra cui il Sindaco Davide Bortolato, l’Assessore alle Politiche Sociali Francesca Caccin e il direttivo del Coordinamento Volontariato Treviso Sud. La loro presenza testimonia l’impegno congiunto nel sostenere le persone più fragili e le loro famiglie, riconoscendo il ruolo fondamentale del volontariato nel tessuto sociale.
“Il nuovo mezzo consentirà di facilitare gli spostamenti di cittadini con mobilità ridotta, garantendo un accesso più agevole a servizi sanitari, attività lavorative e momenti di socialità, contribuendo così a migliorare la qualità della vita e l’inclusione”, ha sottolineato l’Assessore Caccin. La donazione del furgone rappresenta un’azione concreta per abbattere le barriere fisiche e sociali, promuovendo una società più inclusiva e accessibile a tutti.
L’Assessore Caccin ha inoltre aggiunto: “Oggi, insieme al sindaco Davide Bortolato, abbiamo consegnato al Coordinamento Volontariato Treviso Sud ODV un mezzo attrezzato per il trasporto di persone con mobilità ridotta. Per una persona con disabilità un mezzo attrezzato non è un lusso, ma un ponte: collega la propria abitazione al resto del mondo, alle cure mediche, al lavoro, agli amici, alla vita della città. Grazie ai volontari che, con tempo, sensibilità e dedizione, rendono queste quattro ruote un servizio vivo e presente sul territorio. Questa è la dimostrazione che quando istituzioni e Terzo Settore camminano insieme, i risultati arrivano e hanno un impatto concreto sulla vita dei cittadini. Per me questo significa fare l’amministratore: lavorare ogni giorno con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno”.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi promossi dall’Amministrazione comunale per sostenere le politiche sociali e rafforzare la collaborazione con il volontariato locale. La valorizzazione di una rete di servizi di prossimità è considerata fondamentale per garantire il benessere e la coesione della comunità, offrendo risposte concrete ai bisogni dei cittadini.
La donazione del furgone attrezzato rappresenta un segnale tangibile dell’impegno del Comune di Mogliano Veneto nel promuovere l’inclusione sociale e nel sostenere le persone con disabilità. Un gesto di solidarietà che contribuisce a costruire una comunità più giusta e accogliente, dove tutti hanno la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale.
L’iniziativa del Comune di Mogliano Veneto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e volontariato, dimostrando come l’impegno congiunto possa generare risultati concreti a beneficio della comunità. La donazione del furgone attrezzato non è solo un investimento economico, ma soprattutto un investimento nel futuro di una società più inclusiva e solidale.
Il Coordinamento Volontariato Treviso Sud ODV, destinatario del furgone, svolge un ruolo cruciale nel fornire supporto e assistenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Grazie alla donazione del Comune, l’associazione potrà ampliare i propri servizi e raggiungere un numero ancora maggiore di persone, offrendo un aiuto concreto per migliorare la loro qualità della vita.
La storia di Mogliano Veneto, con questa donazione, si arricchisce di un nuovo capitolo all’insegna della solidarietà e dell’inclusione sociale. Un esempio da seguire e da replicare in altre realtà, per costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro.
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