Una profonda e sentita commemorazione del Giorno della Memoria si è svolta a Mogliano Veneto, martedì 27 gennaio 2026, per onorare le vittime della Shoah e delle persecuzioni razziali. La cerimonia ha avuto un significato particolare quest’anno, con il riconoscimento di una cittadina locale, Virginia Novello, come “Giusta tra le Nazioni”
MOGLIANO VENETO. La giornata è iniziata in via Marignana, dove il Sindaco Davide Bortolato, affiancato dal consigliere provinciale Davide Acampora e da rappresentanti delle associazioni d’arma, ha deposto rose sulle Pietre d’inciampo. Queste pietre commemorative ricordano le undici persone di Mogliano Veneto che furono arrestate e deportate nei campi di sterminio nazisti, un monito tangibile della tragedia che colpì la comunità.
La commemorazione è poi proseguita in piazza Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro e un discorso del sindaco Bortolato. Numerose scolaresche hanno partecipato attivamente, leggendo brani e intonando canti di pace, dimostrando l’importanza di tramandare la memoria alle nuove generazioni. L’ANPI di Mogliano Veneto, sezione “Maria Braut”, ha allestito totem informativi sulla Shoah, con il supporto delle associazioni d’arma, della Protezione Civile, della Croce Rossa e di altre realtà locali.
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato: “Il Giorno della Memoria non è solo uno sguardo al passato, ma un atto di responsabilità verso il presente e il futuro. La memoria non è qualcosa di statico. Vive nelle scelte quotidiane, nel rifiuto dell’odio, dell’indifferenza e delle discriminazioni”. Queste parole hanno risuonato con particolare forza, invitando tutti a riflettere sul significato della ricorrenza e sull’importanza di impegnarsi attivamente per un futuro di pace e giustizia.
Un momento particolarmente toccante della cerimonia è stato il ricordo di Virginia Novello, riconosciuta l’8 dicembre 2025 come Giusta tra le Nazioni. Questo titolo, conferito dal Dipartimento dei Giusti tra le Nazioni di Yad Vashem, onora coloro che, durante le persecuzioni, hanno rischiato la propria vita per salvare cittadini ebrei. Virginia Novello, con straordinario coraggio, offrì rifugio per circa due anni a Valeria Ricchetti, una cittadina ebrea, nascondendola nella sua abitazione di via 28 Aprile e facendola passare per una cugina.
La storia di Virginia e Valeria è un esempio di umanità e resilienza in tempi bui. Le due donne condivisero la quotidianità della vita a Mogliano in anni segnati dalla paura, dai controlli e dai bombardamenti. Per non destare sospetti, uscivano insieme, partecipavano alle attività ordinarie del paese e frequentavano la messa domenicale, costruendo una normalità fragile, subordinata alla sopravvivenza. Grazie al coraggio e alla determinazione di Virginia Novello, Valeria Ricchetti riuscì a salvarsi e a tornare a Trieste al termine della guerra, senza mai dimenticare l’aiuto ricevuto.
Il nome di Virginia Novello sarà inciso nel Giardino dei Giusti a Gerusalemme, un luogo simbolo che custodisce la memoria di coloro che hanno scelto di opporsi all’odio e alla barbarie. La sua storia è un esempio luminoso per tutti noi, un invito a non dimenticare il passato e a impegnarsi per un futuro in cui l’umanità e la solidarietà prevalgano sull’indifferenza e la discriminazione.
La commemorazione del Giorno della Memoria a Mogliano Veneto è stata un’occasione per ricordare le vittime della Shoah, onorare i Giusti tra le Nazioni e rinnovare l’impegno a costruire un mondo più giusto e pacifico. La storia di Virginia Novello, in particolare, ci ricorda che anche nei momenti più bui, il coraggio e la compassione possono fare la differenza.
La presenza delle scolaresche, la partecipazione delle autorità locali e delle associazioni del territorio, e il ricordo di Virginia Novello hanno reso questa commemorazione un momento di profonda riflessione e di rinnovato impegno per un futuro libero dall’odio e dalla discriminazione. La memoria della Shoah deve essere tramandata alle nuove generazioni, affinché non si ripetano gli orrori del passato e si possa costruire un mondo in cui i valori dell’umanità e della solidarietà siano sempre al primo posto.
La cerimonia si è conclusa con un momento di silenzio in memoria delle vittime e un invito a continuare a coltivare la memoria e a promuovere i valori della tolleranza e del rispetto reciproco. La storia di Virginia Novello, Giusta tra le Nazioni, rimarrà un esempio indelebile per la comunità di Mogliano Veneto e per tutti coloro che credono in un futuro di pace e giustizia.
L’evento ha visto la partecipazione attiva della comunità, con la presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni locali e delle scuole. La commemorazione del Giorno della Memoria a Mogliano Veneto è stata un’occasione per riflettere sul passato, onorare le vittime e rinnovare l’impegno a costruire un futuro migliore, in cui i valori dell’umanità e della solidarietà siano sempre al centro della nostra società.
La storia di Virginia Novello, Giusta tra le Nazioni, è un esempio di coraggio e di umanità che deve essere tramandato alle nuove generazioni, affinché non si dimentichi mai l’importanza di opporsi all’odio e alla discriminazione e di difendere i valori della dignità umana e della libertà.
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