Site icon Il Nuovo Terraglio

Mogliano Veneto celebra l’eccellenza cittadina con le benemerenze 2025

Mogliano Veneto ha celebrato l’eccellenza cittadina il 23 aprile, durante la cerimonia di consegna delle Benemerenze cittadine 2025. L’evento, promosso dall’Amministrazione Comunale, ha reso omaggio a cittadini che si sono distinti per il loro impegno e dedizione in diversi ambiti della vita moglianese

MOGLIANO VENETO. La cerimonia si è aperta con l’intervento istituzionale del Presidente del Consiglio, Enrico Cerello, seguito dall’intonazione dell’Inno nazionale. Il momento clou della serata è stata la consegna delle Benemerenze cittadine a sei concittadini, una menzione speciale e un riconoscimento alla memoria, per due storie di impegno e legame con la comunità.

I Benemeriti 2025

In ambito sociale, il riconoscimento è stato conferito a Barbara Menegazzi, da oltre vent’anni alla guida del servizio residenziale del Ceis di Treviso. Menegazzi è stata premiata per il suo costante lavoro di integrazione tra comunità terapeutica e territorio moglianese, attraverso numerosi progetti condivisi con realtà associative, scolastiche e istituzionali.

Per l’ambito culturale, l’Amministrazione ha premiato Adriana Pavan, figura centrale dell’associazione musicale Quodlibet. Pavan è stata riconosciuta per il suo impegno nella diffusione della cultura corale e musicale e nella crescita di una realtà che oggi conta oltre 80 elementi tra coro e orchestra.

In ambito imprenditoriale, è stato insignito Alberto Bovo, architetto e designer di profilo internazionale, fondatore di Hangar Design Group. Bovo è stato premiato per la sua lunga attività tra insegnamento, progettazione e impegno istituzionale nel campo della cultura.

Per l’ambito politico, il riconoscimento è stato attribuito a Paolo Foffano, già consigliere e assessore comunale negli anni Settanta. Foffano è stato riconosciuto per il suo lungo impegno nella vita amministrativa e civica della città, anche a livello di quartiere.

In ambito sportivo, è stato premiato Romeo Girardi, figura di riferimento per lo sport moglianese e fondatore della Polisportiva Mogliano. Girardi è stato riconosciuto per il suo contributo alla formazione sportiva ed educativa di generazioni di giovani.

Per l’ospitalità moglianese, il riconoscimento è andato a Massimo Danesin, storico volto dell’enoteca La Fenice, punto di riferimento per la convivialità cittadina e per l’accoglienza, portata avanti nel solco della tradizione familiare.

Tutti i benemeriti hanno firmato il Libro d’Oro del Cittadino Benemerito, gesto simbolico che sancisce l’ingresso nella memoria storica della comunità.

Menzione speciale e benemerenza alla memoria

Durante la cerimonia è stata conferita una menzione speciale a Luigi Ronchin, per l’attività di volontariato svolta con costanza presso la cooperativa La Scintilla, a supporto delle attività educative e ricreative con i diversamente abili.

È stata inoltre assegnata la benemerenza alla memoria di Arturo Barbiero, scomparso nel 2020, figura legata al mondo dell’ospitalità e della ristorazione e ricordato per il suo impegno e per il ruolo svolto nella storica osteria “Al Campaner” di Zerman.

In conclusione della cerimonia, il sindaco Davide Bortolato ha messo in luce il profondo valore delle benemerenze cittadine: “Un giusto riconoscimento per chi si è dedicato con passione alla comunità moglianese, contribuendo a renderla migliore. I premiati sono l’esempio più alto di cittadinanza attiva, uno stimolo per costruire una comunità più unita, solidale e giusta.”, ha affermato il sindaco Bortolato.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version