Una giornata di festa e ricordi ha celebrato il centesimo compleanno di Regina Ronchin, affettuosamente conosciuta come Ines, figura storica e madrina del Gruppo Alpini di Mogliano Veneto. La celebrazione, tenutasi presso la Casa degli Alpini, ha visto la partecipazione del Sindaco Davide Bortolato, insieme a circa ottanta alpini moglianesi guidati dal loro capogruppo, Ottorino Celebrin, tutti desiderosi di onorare una figura così profondamente legata alla storia del gruppo
MOGLIANO VENETO. Ines Ronchin, nata a Mogliano Veneto il 9 maggio 1926, ha trascorso tutta la sua vita nella città. Accompagnata dalle figlie Doriana e Paola, ha ricevuto gli omaggi e l’affetto della comunità alpina, in una festa organizzata ad hoc dopo l’Adunata nazionale di Genova, a cui gli alpini moglianesi avevano partecipato attivamente.
La vita di Ines è intrisa di lavoro e dedizione. Da giovane sarta, ha affiancato il marito Erminio Fiacchi nella gestione della ditta di tappezzeria e tende avviata dalla famiglia. Erminio, figura di spicco tra i fondatori del Gruppo Alpini di Mogliano Veneto, ha vissuto in prima persona gli orrori della guerra, partecipando alla tragica ritirata di Russia e subendo la prigionia in un campo di detenzione.
Durante la mattinata, sono state proiettate diapositive che mostravano le toccanti cartoline e lettere che Erminio inviava a Ines dal fronte russo. Questi documenti, di grande intensità umana, erano arricchiti da disegni realizzati dallo stesso Fiacchi durante il periodo bellico, offrendo uno spaccato vivido delle difficoltà e della drammaticità del fronte del Don. Le immagini e le parole hanno rievocato un passato di sacrifici e resilienza, che ha plasmato la comunità moglianese.
Il Sindaco Davide Bortolato ha espresso la sua ammirazione per Ines e per il suo contributo alla memoria collettiva: “È stata una bellissima festa – commenta il Sindaco Davide Bortolato – con tantissimi alpini che hanno voluto stringersi attorno a Ines in occasione di questo traguardo straordinario. Attraverso la sua storia e quella della sua famiglia riaffiorano pagine importanti della memoria del nostro territorio, fatte di sacrificio, lavoro e comunità”.
La storia di Ines Ronchin è un esempio di resilienza, dedizione al lavoro e amore per la comunità. La sua figura incarna i valori alpini di solidarietà, sacrificio e attaccamento al territorio, rappresentando un punto di riferimento per le generazioni presenti e future. La celebrazione del suo centesimo compleanno è stata un’occasione per onorare non solo la sua longevità, ma anche il suo contributo alla costruzione della memoria storica e dell’identità di Mogliano Veneto.
La festa in onore di Ines Ronchin ha rappresentato un momento di forte coesione per la comunità moglianese, un’occasione per ricordare il passato e celebrare i valori che hanno plasmato il territorio. La sua storia, fatta di lavoro, sacrificio e amore per la famiglia, è un esempio di resilienza e dedizione che continua a ispirare le nuove generazioni. La figura di Ines, madrina del Gruppo Alpini, incarna i valori di solidarietà, attaccamento al territorio e memoria storica, rappresentando un punto di riferimento per la comunità di Mogliano Veneto.
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