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Mogliano, Piazza Berto: ancora un tentativo di effrazione nella Pizzeria San Marco

2 minuti di lettura

“Non ne possiamo più”, l’amaro sfogo del Titolare, Sadush Petriti

MOGLIANO VENETO (TV). Ennesimo tentativo di scasso per la Pizzeria San Marco, a Mogliano, Piazza Berto, con evidenti danni alla porta di ingresso.

“La situazione è diventata insostenibile” commenta il titolare, Sadush Petriti.

“Nella mia pizzeria non c’è un centesimo da rubare, eppure i “soliti” vandali, dopo aver fatto chiudere le casette dell’acqua, ora si accaniscono sulla mia attività. L’assicurazione, dopo le ripetute richieste di risarcimento dei danni subiti, si è rifiutata di rinnovare la polizza. Sono convinto che l’installazione delle telecamere sia stata una scelta giusta, ma ora inizio ad avere dei dubbi sulla loro fattiva utilità. Se le “scene del crimine” vengono riprese, perché non si riesce ad intercettare e punire i colpevoli?
Questo quartiere è un “cul-de-sac”, le attività hanno tutte oramai chiuso, eccetto alcune “di servizio”, sono rimasto il solo “punibile” da personaggi che pare abbiano nulla da perdere.
Lo scarso passaggio e movimento, dovuti a via San Marco e via Manin ancora “barricate” e non accessibili in auto rende praticamente nulla la sicurezza nel quartiere”.

La lottizzazione così chiamata “Area Marchesi” ha accolto, dalla sua costruzione, moltissime famiglie, che inizialmente hanno incentivato l’apertura di attività commerciali. Col passare degli anni, la pandemia e il cambio di abitudini dei residenti stessi, han fatto sì che la frequentazione diurna e serale diminuisse, lasciando libero sfogo a gesti di vandalismo e scasso diventati, oramai, troppo frequenti. Desta dubbio che, ad ognuno di questi, pur essendo l’area ancora densamente popolata, nessun residente segnali a chi preposto attività o movimenti sospetti.

Anni addietro vennero spezzati cartelli segnaletici e fatti rotolare dei posaceneri in ferro in piena notte, al centro della piazza e neppure in quell’occasione nessuno si accorse di nulla durante il fatto.

Per due anni di seguito venne dapprima “vandalizzato” il Gesù Bambino del Presepe, successivamente presi di mira i biglietti contro la Guerra dei bimbi delle elementari “G. Verdi”, mentre i furti alla casetta dell’acqua ed i danni alla Pizzeria San Marco si son susseguiti, costantemente.

Alcuni abitanti sostengono che, con la messa in sicurezza della viabilità di via Manin e San Marco e l’apertura dei varchi, dal quartiere San Marco all’Area Marchesi, da e per via Ronzinella, potrebbe favorire il passaggio di auto, in modo il maggior movimento possa dissuadere i vandali alla frequentazione perenne delle stesse zone.  

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