Tra gli eventi salienti, la scopertura di due panchine rosse, un’asta di beneficenza e la tradizionale Staffetta lungo il Terraglio
Nel mese di novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e l’Amministrazione di Mogliano Veneto e l’Assessorato alle Pari Opportunità hanno elaborato un sentito programma di eventi dal giorno 12 al 27.
Spiega l’Assessore alle Pari Opportunità Giuliana Tochet: «Per l’Amministrazione Comunale tutto il mese di novembre è dedicato alle vittime di femminicidio, puntualizzando le date del 25 e del 27 come tappe importanti per sensibilizzare l’opinione pubblica. Tutte le manifestazioni sono state promosse congiuntamente dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dalla relativa Consulta».
Nella mattina di venerdì 25 novembre saranno posizionate due panchine rosse quale simbolo contro la violenza perpetuata nei confronti delle donne, una nel Quartiere Ovest-Ghetto e una a Campocroce di Mogliano Veneto.
Al momento della scopertura presenzieranno rispettivamente gli alunni della primaria “Dante” di via Roma e della “A. Vespucci” di Campocroce, dando così seguito al progetto “panchine rosse nelle scuole” promosso da Lions Club Mogliano Veneto con la collaborazione del CEIS – Società Cooperativa Sociale Treviso.
Nel pomeriggio, spazio ad un importante evento benefico di pittura estemporanea e performance artistico-culturali dal titolo “NON UNA DI MENO”, a cura dell’associazione Graphium e di Laerte Palace Hotel, presso l’omonimo albergo di via Monte Grappa. Le opere esposte verranno vendute all’asta e il ricavato sarà totalmente devoluto alle Case Rifugio per donne vittime di violenza.
Data altrettanto importante è domenica 27 novembre, in cui si ripropone l’annuale Staffetta lungo il Terraglio con la partecipazione delle donne dai Comuni appartenenti alla Commissione Intercomunale Pari Opportunità (Mogliano Veneto, Zero Branco, Preganziol, Casier, Casale sul Sile e Marcon) e la presidente della Commissione Provinciale Olga Rilampa, che sfileranno da nord a sud lungo l’asse del Terraglio fino alla Corte Benedettina (fronte Brolo), per rimarcare il rifiuto alla violenza nei confronti delle donne.
Quest’anno, al termine della Staffetta, verrà inaugurata una scultura ad opera dell’artista orafa-scultrice moglianese Margherita Turazza dal titolo “Vuoto dell’Anima”, in memoria di tutte le vittime di violenza.
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