Italia MondoLavoroSaluteSlide-main

Ministero della Salute verso il reintegro dei medici sospesi

1 minuti di lettura

Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, a sei mesi dalla sospensione dello stato d’emergenza e in considerazione dell’andamento del contagio da Covid-19, ritiene opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti.

La nota del Ministero, emessa venerdì 28 ottobre specifica che “anche in base alle indicazioni prevalenti in ambito medico e scientifico, si procederà alla sospensione della pubblicazione giornaliera del bollettino dei dati relativi alla diffusione dell’epidemia, ai ricoveri e ai decessi, che sarà ora reso noto con cadenza settimanale, fatta salva la possibilità per le autorità competenti di acquisire in qualsiasi momento le informazioni necessarie al controllo della situazione e all’adozione dei provvedimenti del caso”.

“Per quanto riguarda il personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale e l’annullamento delle multe previste dal dl 44/21, in vista della scadenza al prossimo 31 dicembre delle disposizioni in vigore e della preoccupante carenza di personale medico e sanitario segnalata dai responsabili delle strutture sanitarie e territoriali, è in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del suddetto personale prima del termine di scadenza della sospensione”.

“Chiarita la situazione dal punto di normativo, sono stato il primo a dire che era necessario reintegrare il personale della sanità soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale. Quindi, accolgo favorevolmente la notizia che il nuovo Ministro Schillaci sta per licenziare un provvedimento per consentire il reintegro in servizio del personale sanitario sospeso, soluzione che ho pubblicamente più volte auspicato. La pandemia ha messo a dura prova l’intero sistema sanitario: ora serve che tutte le risorse umane e professionali siano di nuovo in campo per continuare a dare risposte efficaci alle richieste dei cittadini, mantenendo alto il livello dei servizi sanitari e, dove possibile, migliorandolo, sfruttando ogni supporto possibile”, commenta il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

Articoli correlati
Italia MondoNewsSlide-mainSport

Le nobili decadute del calcio mondiale

2 minuti di lettura
Belgio, Germania, Uruguay e Serbia. Quattro esclusioni eccellenti. I verdetti dei gironi in questi campionati Mondiali di calcio ci hanno regalato delle…
CulturaSlide-mainSocialeVenezia

Nasce a Dolo la biblioteca inclusiva, prima esperienza a livello regionale

2 minuti di lettura
In occasione della Giornata Internazionale deIle Persone con Disabilità istituita ufficialmente dall’ONU nel 1992 e celebrata ogni anno il 3 dicembre, è…
LavoroSlide-mainSociale

Giornata internazionale delle persone con disabilità: con la macchina a trazione elettrica di CREA e Inail l’agricoltura è accessibile

2 minuti di lettura
Il progetto di ricerca del prototipo Libera 2 è nato con l’obiettivo di permettere anche a chi non può usare gli arti inferiori…

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Newletter Il Nuovo Terraglio