Italian flag
IstruzioneMilanoScienzaSlide-main

Milano, apre al pubblico il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche

1 minuti di lettura

Da mercoledì 2 novembre apre al pubblico a Milano il MUSA, Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, mediche e forensi per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Milano (Via Ponzio 7), anche grazie all’accoglienza dei soci volontari del Touring Club Italiano, nell’ambito del progetto Aperti per Voi, iniziativa che dal 2005 favorisce l’apertura sistematica e continuativa di luoghi d’arte e cultura.

L’obiettivo del Museo Universitario è di diffondere il ruolo delle scienze mediche, antropologiche e forensi nella lotta alla violenza e nella tutela dei diritti umani. Protagoniste sono, quindi, le discipline che si occupano di studiare il corpo in tutte le sue forme per ricostruire un passato, remoto o recente, attraverso l’esame del cadavere, dello scheletro e del vivente.

“Scienza e Medicina, applicate al corpo in tutte le sue forme, diventano un’arma formidabile per contrastare la violenza e tutelare i diritti umani. Questo è il messaggio che il MUSA vuole portare, per progettare un futuro migliore anche attraverso una nuova lettura del passato”, spiega Cristina Cattaneo, docente di Medicina Legale e Antropologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute della Statale di Milano e responsabile scientifico del Labanof, Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’ateneo milanese e coordinatrice del MUSA.

“Siamo orgogliosi di contribuire ad aprire con i nostri soci volontari un luogo così innovativo e originale come il MUSA. – afferma Franco Iseppi, Presidente di Touring Club Italiano – Con Aperti per Voi, il Touring Club Italiano vuole sensibilizzare all’esperienza di cittadinanza attiva, diffondendo la consapevolezza che il patrimonio storico, culturale, scientifico e artistico del nostro Paese sia un bene comune e sia compito di tutti prendersene cura. Ci auguriamo che molte persone possano sentirsi ulteriormente coinvolte in questa forma di cittadinanza attiva.”

Le sezioni del MUSA sono attualmente sei, dotate di pannelli, diorami, esposizioni, animazioni e video: Introduzione, Sezione Storico-archeologica, Sezione Identità, Sezione Crime, Sezione Vivi e, infine, Missione Melilli-il Barcone. Il percorso si chiude con un angolo “immersivo” dedicato a uno dei maggiori eventi contemporanei simbolo di violazione dei diritti umani: il disastro del 18 aprile 2015, dove il naufragio di un peschereccio al largo della Libia fece mille vittime tra migranti adulti e adolescenti.

I soci volontari del Touring Club Italiano accolgono i visitatori al MUSA mercoledì (14-18), venerdì (14-18) e sabato (9-13), l’ingresso è gratuito, per informazioni www.touringclub.it/apertipervoi.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…
AttualitàSlide-mainVeneto

Autonomia del Veneto, nove anni dal referendum: la Regione lancia dieci borse di studio per i giovani

3 minuti di lettura
Dal referendum del 2017 all’approvazione delle intese definitive da parte del Consiglio dei ministri: le tappe del percorso dell’autonomia e l’iniziativa di…