Dal 12 al 14 settembre la seconda edizione del Festival Internazionale porta a Mestre artisti da tutto il mondo: workshop, laboratori e un ricco cartellone di spettacoli per grandi e piccoli
MESTRE (VE)- Il Parco Albanese Bissuola di Mestre si prepara ad accogliere, dal 12 al 14 settembre 2025, la seconda edizione del Festival Internazionale “Un Cielo pieno di bolle”, il primo in Italia interamente dedicato all’arte e alla cultura delle bolle di sapone.
Organizzata da APS Kervan – scuola di circo e bolle educative, con il patrocinio del Comune di Venezia, la manifestazione porta in città quasi 100 artisti internazionali, trasformando Mestre in un palcoscenico diffuso dove scienza, spettacolo e creatività si incontrano.
«Un Cielo pieno di bolle è una manifestazione unica nel suo genere – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano – un festival che unisce magia, arte e condivisione, arricchendo il nostro territorio con un’offerta culturale che sa coinvolgere famiglie, bambini e appassionati di ogni età».
Workshop, laboratori e incontri
Il programma delle attività è ampio e trasversale. Si va dai workshop scientifici di T. Altman e Marco Bellomo alle masterclass artistiche di Tom Noddy e Pierpaolo Laconi, passando per laboratori di bolle giganti, pittura con le bolle, piccolo circo, origami e clown pensati per le famiglie.
Particolare attenzione anche al lato accademico: una tavola rotonda AOIBA metterà a confronto scienziati, performer e studiosi sul valore scientifico, didattico e artistico delle bolle. Non mancheranno aree ludiche, balloon art, giochi di legno, truccabimbi, mercatino e street food.
Il cartellone degli spettacoli
Accanto ai laboratori, il festival propone anche un ricco programma di spettacoli con artisti provenienti da Italia, Europa, Stati Uniti e Asia.
Venerdì 12 settembre il sipario si apre alle 20.30 con il Bubble Art International in teatro, mentre all’esterno va in scena il suggestivo Fire Jam Show.
Sabato 13 settembre la giornata sarà un susseguirsi di performance: alle 11.30 Antonino La Porta con “Il Doge delle bolle nel ‘900”, alle 12.30 Marco Bellomo con “Ritrovarsi in un sogno”, seguiti da spettacoli di clown, magia e bolle firmati da artisti come Maria Elena Comperti, Eran Backler (The Highland Joker), Caroline Ainslie, Kole Kitanov e Dumas Ludovic. Gran finale alle 21.00 con il Gran Galà di Bolle in teatro, presentato da Pierpaolo Laconi, mentre nel parco andrà in scena il Circus Cabaret con un cast internazionale di performer.
Domenica 14 settembre sarà la giornata più densa: dal mattino al pomeriggio si alterneranno artisti italiani e internazionali con spettacoli come “Bolle sbadate” di Elga Masier, “Un viaje galactico” di Saby Magica (Spagna), “The Wonderful World of Bubble” di CJ The Bubble Girl (Singapore), “The Magic Bubble Show” di Greg Brinchault (Francia), fino al visionario “Steampunk Bubble Show” di Robert Visco. Il gran finale è affidato alle 20.00 a Bubble La Fae con “Bubble in Wonderland”, direttamente dall’Inghilterra.
Un festival per tutta la città
Oltre agli spettacoli, non mancheranno momenti collettivi di grande impatto visivo: sabato alle 18.30 e domenica alle 19.00, il parco sarà invaso da migliaia di bolle in ricordo di Nicola Alfonsi, in due performance corali che trasformeranno Mestre in un luogo sospeso tra poesia e fantasia.
“Un Cielo pieno di bolle” si conferma così un evento capace di coniugare arte, scienza, gioco e comunità, portando a Mestre un festival che guarda al mondo e, allo stesso tempo, mette al centro le famiglie e i cittadini.
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