Tempo di coronavirus e tempo di divieti, primo tra tutti il divieto di assembramenti e l’obbligo di indossare le mascherine, ma si sa che divieti ed obblighi a volte vengono disattesi con conseguenze spesso molto negative per l’intera comunità.
È quanto avvenuto sabato tardo pomeriggio a Mestre in Riviera XX Settembre, via Poerio e via Verdi dove circa 200 giovani si sono trovati per il rituale aperitivo, normale se non fossimon in piena pandemia.
Davanti ai locali aperti e nelle vie adiacenti i giovani si abbracciavano senza rispettare le distanze interpersonali imposte e per la maggior parte senza mascherine.
Sono intervenute le Forze dell’Ordine, Carabinieri Polizia Locale e Polizia di Stato, che hanno disperso gli assembramenti. Molta la preoccupazione tra i commercianti della zona ed i residenti.
Ovviamente la voglia di socializzare è tanta tra i giovani che non ce la fanno più.
Comunque bene l’intervento delle Forze dell’ordine che però dovrebbero assistere a quanto succede sui mezzi di trasporto pubblico e nei supermercati dove le regole imposte sono regolarmente disattese.
Fonte: il gazzettino.it
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