Site icon Il Nuovo Terraglio

Mestre, occupazione ex cinema Piave. Speranzon (FdI) "Costretti a chiudere tutti, tranne i Centri Sociali"

L’occupazione dell’ex Cinema Piave di Mestre, chiuso ormai da sette anni e all’asta dal 2019, scatena la rabbia del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Raffaele Speranzon: “Nel giorno del ritorno del Veneto in zona arancione, con tutte le attività di ristorazione costrette di fatto nuovamente a chiudere e con le famiglie venete impossibilitate a riunirsi per il divieto di uscire dai confini comunali, i soliti appartenenti ai centri sociali si permettono di occupare uno stabile per farne il loro spazio di propaganda, ovviamente fregandosene delle regole che valgono per tutti, ma mai per loro”.
Per Speranzon, l’occupazione di questa mattina è “uno schiaffo in faccia a chi da oltre un anno affronta sacrifici quotidiani. Sono chiuse le palestre, sono chiusi i teatri, così come le discoteche e gli stadi, gli stessi cinema hanno le porte chiuse da mesi: imprenditori e lavoratori che vedono il loro futuro e quello delle loro famiglie a rischio, e questi figuri si permettono in piena pandemia di prendere abusivamente possesso di uno spazio chiuso per lanciare le loro rivendicazioni”.
“È l’ennesima occasione in cui il popolo dell’estrema sinistra, dopo essersi auto-eletto come incarnazione della “vera democrazia” , ignora e calpesta i diritti dei cittadini, mancando di rispetto a loro, alle loro famiglie, ai loro figli, a tutti quei sacrifici fatti in quest’anno per difendere il proprio lavoro”, conclude Speranzon. “Io sto con chi lavora e si sacrifica per il bene di tutti, non con chi usa solo violenza e prevaricazione per far valere il proprio pensiero, contando sull’impunità data dall’immobilismo complice di certe istituzioni che troppo spesso sottovalutano – quando addirittura fingono di non vedere – i reati degli appartenenti alla galassia dei centri sociali”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version