TERZA EDIZIONE 30 settembre > 23 ottobre 2021 Tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto Quarta giornata domenica 03 ottobre Polo Museale M9, Mestre Scienza, storia, ambiente, tecnologia, il viaggio ALEC ROSS, MARIO TOZZI, STEFANO MANCUSO, SYUSY BLADY Masterclass di ANDREA PIOVAN sull’uso della voce Domenica 03 ottobre, al Polo Museale M9 di Mestre, si conclude la prima parte della terza edizione del “Festival delle Idee” con una giornata ricca di eventi tra scienza, storia, ambiente, tecnologia, il viaggio. Sul tema Chi siamo, chi saremo, saranno ospiti il tecnologo Alec Ross per visitare i mondi che ci attendono (ore 15.00); il divulgatore scientifico Mario Tozzi sulla cultura dell’ambiente (doopio incontro, ore 17.00 e 21.00); l’attore e doppiatore Andrea Piovan con una lectio sull’uso della voce in relazione al corpo (ore 17.00); il botanico Stefano Mancuso e la comunicazione intelligente nel mondo vegetale (ore 18.30, in dialogo con l’ingegnere e divulgatore informatico Fabrizio Renzi); una “turista per caso” come la conduttrice televisiva Syusy Blady (ore 19.30). Il “Festival delle idee”, inserito tra i Grandi Eventi della Regione del Veneto, è patrocinato dalla Regione e dal Comune di Venezia e rientra nel palinsesto delle celebrazioni per i 1600 anni della fondazione di Venezia; è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee, organizzato in collaborazione con M9 e partecipato da Azienda Ulss3 Serenissima, Circuito Teatrale Regionale Arteven, Treviso Giallo. Gli eventi al Teatro Malibran e alle Sale Apollinee sono in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Per garantire la sicurezza di artisti e pubblico, l’accesso agli spazi del Festival avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 con obbligo di possesso di CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (GREEN PASS) come da Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105 o in alternativa di tampone molecolare o antigenico rapido negativo di massimo 48 ore antecedenti l’ingresso. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni. Sono esonerati dall’obbligo i bambini sotto i 12 anni. Info al numero 348.7890674 www.festivalidee.it Gli ospiti di domenica 3 ottobre: Alec RossL’umanità fra presente e futuro Sono un ottimista e un avventuriero. E credo che i prossimi 10 anni saranno migliori degli ultimi 10. Pablo Picasso una volta disse: “Ogni atto di creazione inizia con un atto di distruzione”. Ciò è vero sia negli affari sia nell’arte. Credo che il momento che stiamo vivendo sia perfetto per iniziare qualcosa di interessante in tutti i campi e bisogna farlo con idee capaci di cambiare il mondo. Economia e finanza, imprenditoria e tecnologie, geopolitica e mercato: tante sono le aspettative e le preoccupazioni. Alec Ross, viene a dire dei mondi nuovi che ci attendono. L’ottimismo che si alimenta di scelte possibili, fatte di tecnologie digitali, saperi, imprese che innovano e di inclusione del femminile. Esperto di politiche tecnologiche, inserito da Foreign Policy fra i 100 Top Global Thinkers. Ha collaborato con il Dipartimento di Stato americano, con Hillary Clinton prima e la Presidenza Obama, poi. Già Senior Fellow alla Johns Hopkins University e alla Columbia University, attualmente è Visiting Professor alla Bologna Business School. Autore del best-seller The Industries of the Future, pubblicato dal New York Times, tradotto in 24 lingue, libro dell’anno al TriBeCa Film Festival. In uscita, un lavoro sul rapporto tra governi, mercato e cittadini. È nel CdA di Amplo, società di venture capital globale specializzata in tecnologia, finanza, educazione, risorse umane e cybersecurity. Mario Tozzi 1° evento / Il futuro tra innovazione e sostenibilità 2° evento / La cultura dell’ambiente, idee per il domani Non esiste una economia sana se non c’è una biosfera in salute. E se si impoverisce la ricchezza della vita, non si mantengono in salute nemmeno i sapiens. Si è scritto molto sulla fine del mondo. Centinaia di libri (e non pochi film) danno corpo a apocalissi a tinte fosche e drammatiche, in cui l’uomo viene spesso dipinto come vittima inerme e innocente di forze ostili a lui superiori. Cercherò di spiegare come i veri pericoli d cui occorre guardarsi non siano quelli sbandierati da visionari e sedicenti esperti digiuni di scienza, ma quelli che siamo noi stessi a creare. Ma è di gran lunga più comodo credere a Nostradamus o ai Maya che prendere atto del clima che cambia o delle risorse che cominciano a scarseggiare. La scienza che diventa consapevolezza dei problemi e chiama a decidere. Mario Tozzi, primo ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria) e divulgatore scientifico, riflette sulle contraddizioni del Sapiens e, in nome di una sensibilità per un equilibrio ambientale messo a rischio, s’interroga sulla soglia decisiva su cui ci troviamo. Nato a Roma nel 1959, si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo centro-orientale, studiando le deformazioni delle rocce. È autore di decine di pubblicazioni scientifiche su riviste italiane e internazionali, di guide geologiche e di dispense per i corsi universitari. “Laureato illustre” de La Sapienza ad honorem nel 2019. Dal 2006 al 2011 è stato Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 2013 è Presidente del Parco dell’Appia Antica. È membro del Consiglio Direttivo del TCI, del Consiglio Scientifico del WWF e del Festival della Scienza di Genova. E’ Cavaliere della Repubblica. Tanti programmi televisivi da Terzo Pianeta a Gaia/Il pianeta che vive, alla serie di documentari Che bella Italia per Rai international, e per la radio Tellus con Federica Cifola. Dal 2019 conduce Sapiens, un solo pianeta e Sapiens Doc su Rai Tre, e Green Zone su RadioUnoRai. Scrive su La Stampa di Torino, su Qui Touring e su Le Frecce. Fra i numerosi volumi: Manuale geologico di sopravvivenza planetaria, (1996), La dinamica della Terra (1997), libri di testo di Scienze della Terra, per le scuole superiori, manuali e libri per ragazzi, Gaia, un solo pianeta (2009), I perché delle Scienze della Terra (2010), Viaggio in Italia (2010), Perché i vulcani si svegliano (con Federico Taddia, 2011), Gaia. Viaggio nel cuore dell’Italia (2004), Catastrofi (2005); L’Italia a secco (2006), L’Italia segreta (2009), Pianeta Terra ultimo atto (2012), Tecnobarocco (2015), Paure Fuori Luogo (2017), L’Italia intatta (2018) , Come è nata l’Italia (2019) e Uno scomodo equilibrio (2021). Intensa l’attività di narratore in conferenze sceniche come Del Buio e della Luce, Trash, Lo Stato dell’Acqua e Fine Corsa?. Andrea Piovan Lectio sull’uso della voce Dove nasce la mia voce? Quello che io esprimo e dico è esattamente quello che gli altri percepiscono? Come posso avvicinarmi, abbracciare, creare empatia tra me e chi mi ascolta? Il mondo che mi circonda, la natura, i colori, gli elementi, la sensibilità, l’umanità possono aiutarmi a dare forza al mio parlato? Una voce, una virtù, una carriera prestigiosa. Andrea Piovan è l’esempio di come lo strumento di una voce possa comunicare nei modi di volta in volta più adeguati ai pubblici più diversi, negli ambiti più svariati e toccando l’inconscio di chi l’ascolta. Assieme a lui, attore, doppiatore, voce dei palinsesti Mediaset e dei documentari firmati BBC, proveremo ad avvicinarci al meraviglioso mondo di questo strumento unico.Lo faremo innanzitutto attraverso l’uso della “maschera neutra” ideata dai Maestri Sartori di Padova insieme a Dario Fo e Jaques Lecoq.Sarà una lectio-incontro a tu per tu con i mille colori delle emozioni umane. Andrea Piovan è una delle voci italiane più famose al mondo. Voce narrante in Planet Earth 2, nei documentari BBC Wild Atlantic, Wild Alaska, Wild Patagonia, Wild India, Wild France, Mountains Above the Clouds, Operation Iceberg, speaker ufficiale di Cartoon Network dal 1996 al 2004 e di Boomerang, voce del Capo in Art Attack, adorato dai bambini, voce fuori campo in Chiambretti Night e in Pianeta Mare, speaker ufficiale di Rete4 dal 2008, voce dei servizi nei programmi di Barbara D’Urso, doppiatore di tanti videogiochi e pubblicità televisive, capace di esprimersi in più dialetti, dal romano al veneto al calabrese.Ha recitato in serie tv, sit-com (Camera Café) e collaborato con Striscia la Notizia. Attualmente, insieme al lavoro di tutoring d’eccezione, prosegue come regista e attore di spettacoli per bambini. Stefano Mancuso La comunicazione intelligente nel mondo vegetale L’esempio delle piante ci può aiutare. Da milioni di anni la loro intelligenza crea soluzioni di adattamento sostenibili. Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Nazionale di neurobiologia vegetale, appassionato divulgatore, testimonial impegnato di una botanica con cui affrontare il cambiamento climatico e le contraddizioni della modernità urbana e industriale. È stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono ‘destinati a cambiarci la vita’. Protagonista della neurobiologia vegetale e tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili, capaci di scegliere, imparare e ricordare. Professore presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi. Nel 2013 pubblica il pluripremiato best-seller Verde brillante, tradotto in 19 lingue, per spiegare che le piante hanno una personalità, si scambiano informazioni, interagiscono con gli animali, per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale e sfruttano al meglio le risorse energetiche. Nel 2014 fonda PNAT, una start-up dell’Università di Firenze per la creazione di tecnologia ispirata dalle piante, con cui produce Jellyfish Barge, una serra galleggiante, autonoma e completamente ecosostenibile, presentata ad EXPO 2015. Ha scritto con Carlo Petrini Biodiversi, un confronto che esorta a ripensare la vita sul Pianeta e a sancire un nuovo patto tra uomo e Terra. Botanica è il progetto che segna l’incontro tra musica, piante e scienza, prodotto e ideato da Stefano Mancuso con Deproducers. Syusy Blady I viaggi dell’anima L’incontro non è mai casuale veramente. Sembra casuale, ma poi, alla fine, ha un senso. E quello è l’elemento fondamentale del viaggio. Altrimenti, non c’è viaggio. La curiosità, il paradosso e l’anticonformismo in un itinerario che può essere sospeso tra il dentro e il fuori, nello spazio di un viaggio fisico e psicologico, spostando con il piacere della trasgressione atteggiamenti e luoghi comuni. Syusy Blady, nome d’arte di Maurizia Giusti, dal cabaret alla televisione ai libri, continua il percorso di “viaggiatrice per caso”. Laureata in pedagogia all’Università di Bologna, inizia con un’attività teatrale per ragazzi e esordisce negli anni ’80 come autrice e protagonista di Granpavese varietà a Bologna e poi in RAI con I Mixserabili e Granpaese varietà di cui è autrice insieme a Patrizio Roversi e Gino Castaldo. Partecipa a programmi di successo come Drive In e La tv delle ragazze, nel 1987 progetta e conduce assieme a Davide Parenti e Patrizio Roversi il programma di Italia 1 Lupo Solitario. Nel 1994 è ideatrice e conduttrice del gioco virtuale Se Rinasco su Rai2. Da un viaggio in India con Patrizio Roversi nasce Turisti per caso, che li vedrà impegnati in viaggi per il mondo in onda in prima serata su Rai 2 e poi Rai 3 per più di 10 anni. Su questo tronco realizzano Velisti per caso, La nostra Africa, cinque puntate dedicate al continente africano, e Evoluti per Caso/Sulle tracce di Darwin. Nel 2005 è protagonista e autrice di Misteri per caso e realizza il cortometraggio Ciccio Colonna, premiato con il Nastro Argento. Ha partecipato all’ultimo film di Fellini La voce della luna. Libri: con Sandro Toni, Vocabolario sessuato, le parole viste dalle donne e dagli uomini, con Patrizio Roversi, Quel poco che abbiamo capito del mondo facendo i Turisti per caso, il romanzo Tango inesorabile. Dal 2011, Italia Slow Tour, turismo slow e sostenibile, in onda su Rete 4. Sul web da più di 10 anni è co-autrice del pluripremiato sito internet turistipercaso.it, una community dedicata a viaggi e viaggiatori, e velistipercaso.it, dedicato al turismo nautico, vela e ecologia.
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