De Carlo: “Per questo Governo, il settore primario è un comparto economico-produttivo centrale: lo ha dimostrato negli anni, diventando l’esecutivo che più di ogni altro ha destinato fondi all’agricoltura, e lo ha confermato con i grandi risultati ottenuti nel dibattito sui termini di accordo del Mercosur, grazie alla sua statura politica e all’operato del Ministro Lollobrigida
ITALIA. L’agricoltura italiana vince ancora, vince la linea del Governo rafforzata e sostenuta dalla risoluzione approvata un paio di giorni fa in Commissione: ci sarà un meccanismo di protezione del reddito più efficace, con la soglia del meccanismo di salvaguardia fissato al 5% e con un rafforzamento dei controlli sulle merci in ingresso.
Trionfa quindi quel principio di reciprocità individuato dall’Italia come condizione basilare e necessaria per il sostegno all’accordo. Non è un capriccio, ma una tutela per la serietà del lavoro dei nostri agricoltori e per la sicurezza dei cittadini. Inoltre, l’azzeramento dei dazi sui fertilizzanti è un altro risultato importante che mira a contenere i costi per le imprese, in un momento in cui produrre di più e meglio in Europa diventa fondamentale.
A queste condizioni, l’agricoltura italiana può avere solo dei vantaggi, gli agricoltori vincono e con loro vince tutta quell’Italia che della tradizione, della ricerca, dello studio, dell’innovazione, del lavoro nei campi ha fatto la sua storia e la sua forza”: così il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo: al centro della proposta del senatore veneto, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, sul Mercosur.
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