Pubblichiamo comunicato stampa inviato alla nostra redazione dal dott. Sandro Taverna di Preganziol. Di seguito publichiamo replica del Sindaco di Preganziol, Paolo Galeano
“Intervengo come sempre in difesa dei più deboli. Io sottoscritto Sandro Taverna come medico, oltre che come membro Regionale della Consulta Sanità FdI, desidero dare voce a quanto evidenziatomi da molti piccoli imprenditori ambulanti del settore alimentare, che svolgono l’attività ‘in negozio mobile’ di soli generi alimentari.
Desidererei comprendere, o meglio se qualcuno mi sa spiegare il motivo per cui viene disatteso quanto chiaramente indicato all’art. 1 del D.P.C.M. dell’ 11/03/20 che recita testualmente: ‘sono chiusi indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
Allo stato attuale nella realtà territoriale che conosco, molte amministrazioni comunali non rispettano il citato disposto, vietando a questo tipo di operatori economici di poter svolgere la propria attività.
Va tenuto presente che l’attività svolta nei supermercati avviene in ambienti chiusi ma soprattutto, ogni singolo cliente non ha come unico interlocutore l’addetto alla vendita che è tenuto al rispetto degli obblighi imposti come l’utilizzo dei presidi di sicurezza e le distanze da rispettare oltre che il divieto di assembramento norme che fa rispettare anche al cliente, come è già avvenuto sino ad oggi nel rispetto del precedente D.P.C.M.
Ai malpensanti potrebbe sembrare che anche in questa occasione stiamo assistendo ad una forma di discriminazione tra grossi e piccoli commercianti, anche in funzione del fatto che ad oggi non esistono chiare forme di sostegno economico per questi nuclei famigliari che quotidianamente dipendono da ciò che incassano a fronte di enormi sacrifici. Non dobbiamo dimenticare che la loro sede fiscale non risiede in qualche paradiso, ma sono i nostri vicini di casa”.
Sandro Taverna.
Invio la presente giusto per confermare e sottolineare quanto le considerazioni del dott. Taverna in merito ai mercati siano quanto di più distante dalla realtà. Questa circolare lo spiega chiaramente. Paolo Galeano Sindaco di Preganziol.
Trascriviamo di seguito il testo della circolare inviataci dal Sindaco Galeano:
Oggetto: Polmonite da nuovo corona virus (COVID-19).
Si fa seguito alla circolare pari numero del 12 marzo scorso, in esito ad interlocuzioni con la Presidenza del Consiglio dei ministri, con i Ministeri competenti e con alcuni Prefetti maggiormente interessati, per precisare – sulla base di una lettura sistematica delle disposizioni succedutesi – che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 marzo 2020 ha mantenuto la chiusura, nei giorni prefestivi e festivi, delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e i mercati.
In particolare, nei predetti giorni, tali strutture ed esercizi sono chiusi, ad esclusione delle farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Pertanto, i supermercati presenti nei centri commerciali possono aprire nelle medesime giornate limitatamente alle aree di vendita di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e di generi alimentari.
Per quanto riguarda i mercati, sia all’aperto sia coperti, si evidenzia che in essi può essere svolta soltanto l’attività di vendita di generi alimentari.
In tutti i casi sopraindicati, deve in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro, anche attraverso la modulazione dell’orario di apertura, e resta vietata ogni forma di assembramento.
Si confida nella consueta collaborazione delle SS.LL..
IL CAPO DI GABINETTO, Piantedosi
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