Si è conclusa con un incontro ad alto livello la prima tappa della missione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella regione del Golfo. A Gedda, la premier italiana è stata ricevuta dal Principe ereditario e Primo ministro saudita Mohammed bin Salman, in un colloquio che ha toccato i principali dossier di sicurezza regionale ed economici
GEDDA. La visita si inserisce in un più ampio tour diplomatico che porterà Meloni anche in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, in un momento segnato da forti tensioni in Medio Oriente e da crescenti preoccupazioni per la stabilità dell’area.
Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, l’incontro ha avuto innanzitutto un valore politico e simbolico: la presenza della premier italiana è stata presentata come un segnale di vicinanza dell’Italia all’Arabia Saudita in una fase particolarmente delicata.
Nel corso del colloquio, i due leader hanno affrontato il tema della sicurezza regionale, soffermandosi in particolare sull’assistenza militare a carattere difensivo fornita dall’Italia e sulle prospettive dei conflitti in corso. È emersa una convergenza sulla necessità di intensificare gli sforzi diplomatici per favorire una de-escalation e costruire un quadro regionale più stabile, capace di superare l’attuale fase di conflittualità.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle questioni energetiche. Italia e Arabia Saudita hanno discusso delle strategie per garantire continuità negli approvvigionamenti e contenere gli effetti della crisi su imprese e cittadini, in un contesto globale segnato da volatilità dei mercati e incertezze geopolitiche.
Tra i temi affrontati figura inoltre la sicurezza delle rotte marittime, con particolare riferimento allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il commercio internazionale di energia. I due leader hanno sottolineato l’urgenza di assicurare la piena libertà di navigazione, considerata essenziale per la stabilità economica globale.
L’incontro ha infine rappresentato l’occasione per fare il punto sul partenariato strategico tra Roma e Riyadh, avviato durante la visita di Meloni ad Al-Ula nel gennaio 2025. Entrambe le parti hanno ribadito la volontà di rafforzare la cooperazione bilaterale in diversi ambiti, dall’economia agli investimenti, fino alle infrastrutture strategiche, alla sicurezza e alla difesa.
La missione nel Golfo conferma la crescente attenzione del governo italiano verso un’area ritenuta centrale sia sotto il profilo energetico sia per gli equilibri geopolitici internazionali.
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