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Medicina Nucleare: innovazione tecnologica e ricerca scientifica

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L’Azienda Ospedale Università di Padova ha raggiunto un nuovo traguardo nel panorama della medicina nucleare in Italia

PADOVA – La medicina moderna è costantemente in evoluzione, spinta dall’innovazione tecnologica e dalla ricerca scientifica. Nell’ambito di questo percorso di progresso, l’Azienda Ospedale Università di Padova ha raggiunto un nuovo traguardo significativo, diventando un faro di eccellenza nel panorama della medicina nucleare in Italia.

Recentemente, l’azienda ha introdotto una serie di apparecchiature all’avanguardia che promettono di rivoluzionare le diagnosi e i trattamenti nel campo della medicina nucleare. Tra queste spiccano il Sistema SPECT/CT modello StarGuide, la Gamma Camera Cardiologica modello Myospect, il Sistema PET/CT modello Omini Legend e il Sistema SPECT/CT modello NMCT860, quest’ultimo caratterizzato da tecnologia di ultima generazione.

Ciò che rende queste apparecchiature particolarmente straordinarie è il fatto che rappresentano una pietra miliare per l’Azienda Ospedale Università di Padova, che diventa così l’unica struttura in Italia ad offrire una gamma completa di servizi e risposte diagnostiche nel campo della medicina nucleare.

Il costo complessivo di quasi 7 milioni di euro investiti in queste tecnologie rappresenta un impegno tangibile verso l’eccellenza medica e la cura avanzata dei pazienti. Presentate ufficialmente e inaugurati ieri presso il Giustinianeo, queste apparecchiature sono state accolti con entusiasmo dall’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, che ha sottolineato l’importanza del progresso incessante nell’ambito della sanità veneta.

Lanzarin ha espresso orgoglio per il costante impegno nell’innovazione e negli investimenti nel sistema sanitario veneto, che beneficiano non solo l’Azienda Ospedale Università di Padova ma l’intera comunità. Ha evidenziato come la politica di investimenti, unita all’accesso a finanziamenti come quelli previsti dal PNRR, stia contribuendo alla realizzazione di progetti qualificanti che portano benefici tangibili a pazienti e operatori sanitari.

Il Presidente Luca Zaia ha trasmesso i suoi saluti e complimenti, sottolineando l’importanza di questi progressi nel contesto della sanità regionale. Ha evidenziato l’impegno costante nel garantire risorse e supporto ai professionisti della sanità, riconoscendo il loro ruolo cruciale nel fornire cure di alta qualità anche in situazioni di sfida come quella attuale, caratterizzata dalla carenza di personale.

Nel 2023, la Medicina Nucleare di Padova ha effettuato ben 9.609 prestazioni, dimostrando l’efficacia delle sue operazioni nonostante le sfide contingenti. Con un team di 24 unità, il dipartimento si distingue per la sua dedizione alla cura dei pazienti e alla ricerca continua per migliorare le pratiche mediche.

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