Italian flag
sanitàSlide-mainVeneto

Medicina generale in Veneto: dal 2027 remunerazione uniforme per il personale delle Medicine di Gruppo Integrate

2 minuti di lettura

L’annuncio dell’assessore Gino Gerosa all’Open Day 2026 della Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale: quota capitaria uguale su tutto il territorio regionale.

La Regione del Veneto intende salvaguardare le competenze del personale di studio e infermieristico che lavora nelle Medicine di Gruppo Integrate. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità e alla Programmazione sanitaria, Gino Gerosa, a margine dell’Open Day 2026 della Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale, svoltosi sabato 26 settembre a Villa Nievo Bonin Longare, sede della Fondazione Scuola di Sanità Pubblica.

Cosa cambia dal 1° gennaio

L’attuale sistema con cui i medici di medicina generale (MMG) vengono remunerati per questo personale resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026. La Regione ha infatti rilevato trattamenti economici e contrattuali diversi da zona a zona, anche all’interno della stessa Azienda Ulss.

Dal 1° gennaio 2027, con la definizione del nuovo modello delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), la copertura verrà uniformata e basata su una quota capitaria identica in tutto il Veneto.

«In Veneto, presso le Medicine di Gruppo Integrate, c’è un personale di studio e infermieristico di cui la Regione non intende disperdere il patrimonio di competenze e professionalità acquisito negli anni», ha spiegato Gerosa, precisando che la posizione è già stata comunicata alle rappresentanze sindacali in sede di delegazione trattante della Medicina generale.

Formazione e ricerca al centro della medicina territoriale

L’Open Day era dedicato al tema “Assistere nel territorio. Come ricerca e formazione della Scuola Formazione Specifica di Medicina Generale possono rispondere alle sfide dell’assistenza primaria, delle Aggregazioni Funzionali Territoriali e delle Case della Comunità”.

Per l’assessore, formazione e ricerca hanno un valore strategico per la medicina di domani, soprattutto in una fase di profonda trasformazione dell’assistenza territoriale. «La Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale del Veneto è un luogo istituzionale aperto al confronto, nel quale ricerca, formazione e programmazione hanno potuto dialogare», ha sottolineato.

Un confronto a più voci

All’iniziativa hanno partecipato allievi ed ex allievi, tutor MMG territoriali, tutor mentori di classe, coordinatori, docenti, membri del Comitato Scientifico, rappresentanti istituzionali e professionisti delle Cure Primarie e della sanità regionale.

Il filo conduttore della mattinata è stato il passaggio dalla “Scuola di oggi”, con il suo patrimonio di esperienza, tutoraggio e relazioni, alla “Scuola di domani”, chiamata a trasformare quel patrimonio in nuove sinergie.

Il programma si è aperto con la lectio magistralis del professor Gianfranco Damiani sugli sviluppi della Primary Health Care per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. La riflessione è proseguita sul ruolo della ricerca territoriale come possibile identità scientifica della medicina generale. Sono poi intervenuti il dottor Giancarlo Ruscitti, Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, e i partecipanti alla tavola rotonda conclusiva.

Una Scuola che guarda al sistema

Il messaggio emerso è chiaro: le sfide dell’assistenza primaria richiedono competenze diverse capaci di lavorare insieme, integrando professionisti, servizi, formazione, ricerca e istituzioni. L’obiettivo della Scuola non è solo formare i futuri medici di famiglia, ma contribuire a costruire il sistema in cui opereranno.

«La Scuola di oggi fa tesoro della propria storia, quella di domani guarda alle sinergie da costruire», ha concluso Gerosa. «Il punto d’incontro è il sistema: una comunità di competenze che impara a lavorare insieme per una salute più sostenibile».

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…